Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà ed esponente di punta del PdL in Europa, ci spera e lo dice chiaramente ai suoi collaboratori e simpatizzanti attraverso i social network: “Silvio Berlusconi sta portando avanti una strategia elettorale vincente e il recupero del consenso del 2008 diventa possibile”. In caso di vittoria, di fronte alla sicura eliminazione di quell’iniquo balzello che grava sulla prima casa e che si chiama Imu, Romagnoli si fara’ paladino degli italiani all’estero che possiedono nel nostro territorio un’unica abitazione utile anche a combattere la nostalgia e potrà chiedere nel ruolo di parlamentare eletto nelle file del PdL che quella abitazione venga considerata prima casa e quindi esentata come era accaduto per l’Ici.
“Sarà proprio la questione Imu il primo impegno che affronterò nella prossima legislatura”, assicura il presidente MdL. “La casa in Italia e’ simbolo di radici e di identità, non costringiamo i nostri connazionali a rinunciarvi perche’ impossibilitati a mantenerla. Su questo tema il nostro presidente Berlusconi è particolarmente sensibile. E personalmente – conclude Romagnoli – farò di tutto per coinvolgerlo”.
































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