“I buoni propositi sono sempre ben accetti, così come le occasioni di confronto e i suggerimenti da parte di chi vive a contatto con gli italiani nel Mondo e i problemi annessi, ma divulgare pura demagogia mi sembra dannoso e poco rispettoso nei confronti sia di chi lavora ogni giorno per i nostri connazionali e sia dei connazionali stessi”. Lo dichiara in una nota Aldo Di Biagio, candidato della Lista Monti per il Senato nella Ripartizione Europa con riferimento al documento di proposte della CGIL per gli italiani all’estero e la nuova emigrazione.
“Viene da chiedersi con assoluta semplicità dove sia stato fino ad ora il sindacato, verso cui va tutto il mio rispetto, – spiega – soprattutto quando sono stati operati taglia alla rete consolare, ai servizi e agli impiegati della stessa e cosa abbia realmente fatto per tutelare gli anziani e i pensionati italiani oltre confine”. “Suggerire qualcosa non vuol dire creare un festival delle buone intenzioni e un rimedio – infattibile – ai mali del mondo dell’emigrazione, molti dei quali esistono da anni, se non da decenni, e nei confronti dei quali gli stessi che oggi fanno suggeritori, spesso non hanno mosso neanche un dito”. “Bisogna contestualizzare i problemi, capire come risolverli e proporre delle soluzioni reali e non fantasiose – spiega – anche perché sappiamo bene che proposte troppo ambiziose finiscono nel cassetto il giorno dopo gli spogli elettorali qualificandosi come pura demagogia e i cittadini poi giustamente presentano il conto”. Di Biagio conclude: “La Cgil resta sicuramente un grande sindacato di riferimento ma è necessario da parte di tutti maggiore pragmatismo”.
































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