Anche queste elezioni hanno dimostrato tutte le falle del voto per corrispondenza in tutta la circoscrizione estero. Cercherò di riassumere in cinque punti i lati più vulnerabili.
Iscrizione Aire-Consolato e Comuni. Bisogna creare un’anagrafe centralizzata che abbia come punto di riferimento i Consolati e rivedere la possibilità di dare la cittadinanza attraverso i comuni. Inoltre, prevedere la revisione delle liste elettorali aggiornando i dati e non confondere la residenza in Italia con la cittadinanza.
Legge elettorale. Siamo nell’era dell’informatica e delle nuove tecnologie: adeguiamoci a questi nuovi strumenti con il voto elettronico presso i Consolati, l’utilizzo del voto via e-mail attraverso una password individuale e altre tecniche che snellisca il voto stesso…. consumiamo meno carta e spendiamo certamente meno soldi.
Liste e Candidati. In questa campagna elettorale nell’America Meridionale abbiamo sette liste delle quali 4 rappresentano interessi specifici del Sud America, ma soprattutto sono di supporto ad individualità ben precise, che a volte rappresentano se stessi. Dobbiamo chiedere un innalzamento del numero delle firme per la presentazione dei simboli e delle liste proprio per evitare una personalizzazione della politica dando la possibilità al cittadino di una maggiore partecipazione.
Preferenze. Sarebbe auspicabile prevederne soltanto una per evitare confusioni ed imbrogli ed alleanze di comodo.
Pubblicità. Abbiamo assistito ad uno spreco enorme in Argentina dove é stato possibile realizzare una campagna elettorale "all’italiana": città piene di manifesti dei candidati argentini che si sono dati battaglia anche attraverso le radio e le televisioni locali. I i candidati delle liste possono scaricare dalle tasse queste spese e non caso la maggioranza di essi sono imprenditori. La proposta é quella di mettere un tetto alle spese di pubblicità e certificare le spese sostenute.
Rimborsi elettorali. Prevedere la possibilità di un rimborso elettorale forfettario tra le diverse liste proporzionalmente ai voti ricevuti. Le spese sostenute devono essere trasparenti e certificate da una struttura esterna.
Durante questa campagna elettorale ho avuto la conferma dell’interesse al voto, ma bisogna offrire nuovi servizi e nuovi strumenti per la comunità italiana. La segretezza del voto non é un’opzione, pertanto dobbiamo lottare per cambiare la legge elettorale sia all’estero che in Italia.
Voglio ricordare soltanto che la risorsa “emigrazione” potrà dare un contributo all’Italia soltanto se ci rivolgiamo a questa platea con proposte serie, con servizi adeguati e con un coinvolgimento vero e non soltanto dando un “passaporto” che serve spesso per altri fini.
*Operatore Sociale – Presidente Cooperativa di Servizi di San Paolo
































Discussione su questo articolo