Battisti in Italia, Salvini: “Lo vedremo marcire in galera” [VIDEO]

"Oggi penso che l'Italia debba festeggiare, con troppo ritardo. E' una giornata nel nome della giustizia, dell'onore, del buonsenso”

“Un momento atteso da 37 anni, una lunghissima attesa per vedere questo balordo che peraltro mi pare fosse sogghignante, con i morti che ha alle spalle”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, in diretta su Facebook all’arrivo a Ciampino di Cesare Battisti. “Grazie alle forze dell’ordine”, ha detto Salvini, parlando poi di “un cambiato clima politico in Italia e Brasile“.

“Questo – ha detto – è solo l’inizio di un percorso, ce ne sono tanti, troppi terroristi a piede libero anche nella vicina Francia che ci dà lezioni di moralità. Credo – ha aggiunto – sia giusto scrivere al presidente francese per dire che chi ha ammazzato non può stare in Francia a bere champagne”. Quanto a Battisti, “marcirà in galera e lo farà troppo tardi, si è goduto decenni sghignazzando quà e là”.

“Oggi penso che l’Italia debba festeggiare, con troppo ritardo”, ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, intervistato da Corriere Tv subito dopo l’arrivo di Cesare Battisti all’aeroporto di Ciampino. “E’ una giornata nel nome della giustizia, dell’onore, del buonsenso. L’Italia ha ritrovato centralita’, rispetto e rispettabilita’. Sono contento che abbiate potuto vedere ovunque queste immagini, segnale di rinnovata fiducia e giustizia”.

“Ringrazio il governo brasiliano, il presidente Bolsonaro e le autorità boliviane che hanno fatto in modo che questo lunedì fosse memorabile per tutti”.

LUNGA TELEFONATA SALVINI-BOLSONARO

Lunga, cordiale e costruttiva telefonata tra il presidente del Brasile Jair Bolsonaro e il ministro dell’Interno Matteo Salvini. “Gli ho ribadito l’enorme grazie a nome di 60 milioni di italiani per averci permesso di chiudere positivamente la questione Battisti e ci siamo impegnati a incontrarci presto in Brasile o in Italia per rinsaldare i legami tra i nostri popoli, i nostri governi e la nostra amicizia personale”, spiega il titolare del Viminale.