Tonio Dell’Olio, responsabile di Libera Internazionale – “Associazioni, nomi e numeri contro lo mafie” – a proposito del voto all’estero commenta: “Come registrato nelle altre esperienze elettorali , il voto degli italiani nel mondo e’ stato spesso caratterizzato da schede inviate per posta, di segretezza dubbia, un sistema farraginoso, confuso, problematico e soprattutto permeabile alla contraffazione e alla frode. Le mafie ci sguazzano e hanno gia’ dimostrato in passato di saperlo fare bene. Per questo motivo nell’unico seggio italiano in cui vengono scrutinate quelle schede noi ci saremo".
L’associazione Libera, infatti, sarà presente a Castelnuovo di Porto – con una decina di volontari nelle vesti "ufficiali" di rappresentanti di lista – dove dalle 15 di lunedì inizierà lo scrutinio del voto estero.
Gli esponenti di Libera avranno il compito di “monitorare” lo scrutinio del voto e "denunciare eventuali anomalie e negligenze”.
Secondo l’associazione lo scrutinio dei voti dei connazionali residenti oltre confine “si svolge nella distrazione pressoché totale”, dunque occhi aperti e massima attenzione.
































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