VOTO ALL’ESTERO | Italiani nel mondo, il MAIE incontra la comunità italiana di Chicago [FOTO]

Oltre venti, tra associazioni e federazioni italiane dell’Illinois, in rappresentanza di circa 15.000 italiani, si sono riunite per appoggiare le candidature di Pasquale (Pat) Capriati e Vincenzo Odoguardi

VOTO ALL'ESTERO Il MAIE incontra la collettività italiana di Chicago
VOTO ALL'ESTERO Il MAIE incontra la collettività italiana di Chicago

Giovedì 1 settembre la collettività italiana di Chicago ha ricevuto i rappresentanti MAIE nei locali del Mazzini Verdi Club in Franklin Park- Illinois, storico punto di incontro dei connazionali, fondato nel 1933.

Oltre venti, tra associazioni e federazioni italiane dell’Illinois, in rappresentanza di circa 15.000 italiani, si sono riunite per appoggiare le candidature di Pasquale (Pat) Capriati, candidato alla Camera, residente a Chicago con la sua famiglia da oltre 55 anni e presidente della Federazione Regione Puglia di Chicago, e Vincenzo Odoguardi, candidato al Senato e coordinatore MAIE nella circoscrizione Nord America, America Centrale e Caraibi, giunto per l’occasione da Boston.

All’incontro hanno partecipato Ron Onesti, presidente del JCCIA, Joint Civic Committe of Italian America, organizzazione della comunità italiana e italo americana di Chicago in rappresentanza di 50 associazioni, e i rappresentanti delle federazioni pugliesi, siciliane e calabresi della città più importante nello Stato dell’Illinois, seconda in assoluto come destinazione dell’emigrazione italiana negli USA a partire dagli anni 20.

Durante l’evento è stata data la possibilità ai partecipanti di far sentire la propria voce. Tra i punti più discussi, quello che riguarda il riacquisto della cittadinanza italiana e la necessità di un sostegno più adeguato alle associazioni che rappresentano la storia della nostra comunità a Chicago.

Un momento dell'evento MAIE
Un momento dell’evento MAIE

Si è inoltre posto l’accento sul tema dei servizi consolari, che i connazionali hanno giudicato scarsi, non efficienti, non degni di un Paese civile quale l’Italia si vanta di essere.

I candidati del MAIE hanno ascoltato con grande attenzione e assicurato che si batteranno con ogni mezzo possibile per ottenere risposte da Roma e per risolvere tutto ciò che ancora non funziona. I connazionali presenti, del resto, si sono detti stanchi dei partiti tradizionali, e allo stesso tempo hanno dichiarato di avere piena fiducia nel Movimento Associativo Italiani all’Estero.