VOTO ALL’ESTERO | Europa, i candidati M5S si presentano: “Ecco le nostre proposte”

Dai fondi per il rientro del capitale umano dall’estero alla digitalizzazione del voto degli italiani nel mondo: le proposte dei candidati della lista M5S nella ripartizione estera Europa

Voto all'estero, il M5S si presenta anche oltre confine
Voto all'estero, il M5S si presenta anche oltre confine

Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare M5S, è il coordinatore del Comitato per i Rapporti europei e internazionali. Durante l’evento di presentazione dei candidati del Movimento 5 Stelle nella circoscrizione estero Europa, ha detto: ”Gli oltre 3 milioni di cittadini italiani residenti in Europa non sono cittadini di serie B e meritano una classe politica che si occupi davvero di loro, una riforma dell’AIRE all’altezza delle loro esigenze e soluzioni ai troppi problemi di natura previdenziale e fiscale che li affliggono. Le proposte del Movimento 5 Stelle, illustrate oggi durante la presentazione dei candidati della ripartizione Europa, sono tutte concrete e volte a migliorare la qualità della vita di cittadini italiani emigrati all’estero. Fra queste annoveriamo il riconoscimento dei contributi versati all’estero, l’istituzione di un fondo pensione per gli iscritti Aire, la possibilità di accedere a una copertura totale del servizio sanitario nazionale, l’apertura di sportelli di primo arrivo presso i Consolati, maggiori investimenti nel digitale e la promozione di lingua e cultura italiana”.

A proposito del voto all’estero: ”Purtroppo l’affluenza degli emigrati italiani è storicamente molto bassa, nel 2018 è stata pari al 29,84%, segno che queste persone percepiscono il loro Paese come lontano e distante. Dobbiamo invertire la rotta, fare più comunicazione su come si vota, segnalare entro quando bisogna spedire la scheda elettorale e spiegare l’importanza della loro partecipazione. Gli otto candidati per la ripartizione Europa della Circoscrizione Estero del Movimento 5 Stelle – sei alla Camera dei Deputati e due al Senato della Repubblica – sono le persone giuste per affrontare i veri problemi dei cittadini italiani emigrati. Il Movimento 5 Stelle sarà la loro voce nel prossimo Parlamento italiano”, conclude Castaldo.

LA BARBERA (M5S): FONDI PER RIENTRO CAPITALE UMANO DALL’ESTERO

Salvatore La Barbera, candidato alla Camera per il M5S nella Ripartizione Europa, risiede nel Regno Unito, ed è insegnante di religione cattolica. Sul tema della fuga di cervelli, afferma che “il M5S mira a favorire le condizioni per il rientro in Italia del capitale umano all’estero, prevedendo fondi per stimolare il ritorno delle eccellenze italiane nel nostro paese”.

ONORI (M5S): DIGITALIZZIAMO IL VOTO DEGLI ITALIANI ALL’ESTERO

Federica Onori, candidata alla Camera per il M5S nella Ripartizione Europa, vive a Bruxelles e si occupa di Analisi statistico-economiche presso la Comunità Europea. Sul tema del voto degli italiani all’estero, afferma: “Il M5S dà ampio spazio alle esigenze degli italiani all’estero. Un punto su tutti: la modalità con la quale votiamo per il Parlamento e ai Referendum. Noi proponiamo l’estensione del processo di digitalizzazione anche al voto all’estero”.

PA PIU’ SNELLA E PIU’ RAPIDA PER ITALIANI ALL’ESTERO

Piergiuseppe Pusceddu, candidato alla Camera per il M5S nella Ripartizione Europa, vive in Olanda e si occupa di diritto internazionale. “Bisogna favorire investimenti nel digitale per avere una pubblica amministrazione più snella e rapida, e consentire la facilitazione all’accesso dei servizi per i cittadini italiani residenti all’estero. Velocizziamo l’ottenimento della Carta d’Identità Elettronica per i cittadini Aire, utilizzando lo Spid a livello internazionale”.

BALDI (M5S): PROPOSTA FONDO PENSIONE PER ITALIANI ALL’ESTERO

Stefano Baldi, candidato al Senato per il M5S nella Ripartizione Europa, vive e lavora in Spagna. Presenta il progetto di un Fondo pensione contributivo complementare per tutti i cittadini italiani che vivono in altri paesi europei, che ha illustrato nel corso di una conferenza stampa. (

BARDIN (M5S): IMPEGNO PER RICONOSCERE CONTRIBUTI VERSATI ALL’ESTERO

Andrea Bardin sarà capolista al Senato per il M5s nella Ripartizione Europa. Vive in Lussemburgo ed è esperto di regimi previdenziali. “Il movimento s’impegna a realizzare sistemi di coordinamento tra gli stati per permettere ai lavoratori di farsi riconoscere gli anni di contributi versati all’estero”, afferma Bardin nel corso di una conferenza stampa.