Vinitaly Around the World sbarca in Norvegia con Vinitaly Preview Oslo, evento di promozione internazionale che anticipa il Salone internazionale dei vini e dei distillati in programma a Verona dal 12 al 15 aprile 2026.
L’iniziativa rientra nel roadshow globale promosso da Veronafiere, in collaborazione con le Ambasciate italiane e gli Uffici Ice all’estero, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento del vino italiano sui mercati internazionali.
La tappa norvegese si è svolta presso Vaaghals, uno dei ristoranti di cucina norvegese più rinomati di Oslo, ed è stata organizzata dall’Ufficio Ice di Stoccolma insieme a Veronafiere. All’evento hanno preso parte circa 40 importatori e operatori selezionati del settore vitivinicolo, oltre a buyer, stampa specializzata e professionisti, coinvolti in degustazioni, masterclass e momenti di networking.
La serata è stata aperta da un saluto dell’Ambasciatore d’Italia a Oslo, Stefano Nicoletti, seguito dagli interventi di Gianni Bruno, Direttore generale vicario di Veronafiere, e di Granit Feneri, Trade Analyst dell’Ufficio Ice di Stoccolma.
A presentare l’edizione 2026 di Vinitaly è stato Marco Battocchia, Head of Incoming Management di Veronafiere, che ha illustrato le opportunità offerte dal salone per gli operatori norvegesi e il valore strategico dell’evento per la promozione del brand Vinitaly all’estero.
Durante il suo intervento, l’ambasciatore Nicoletti ha sottolineato la solidità del vino italiano in Norvegia: «Le produzioni italiane del comparto enologico mantengono posizioni di vertice in tutti i segmenti di vendita su questo mercato».
I numeri confermano il primato: nel 2025 sono stati venduti 12,6 milioni di litri di vino rosso italiano attraverso il Vinmonopolet, che rendono l’Italia leader incontrastata della categoria. Negli spumanti e rosé, con 3,3 milioni di litri, l’Italia si colloca al secondo posto dietro la Francia, mentre nei vini bianchi, con 2 milioni di litri, occupa la quarta posizione.
«La Norvegia è un mercato ricco e in continua evoluzione – ha aggiunto Nicoletti – dove la concorrenza internazionale è molto attiva e i consumatori sono sempre più esigenti. Per questo accogliamo con favore la scelta di Veronafiere di includere Oslo tra le tappe del roadshow: un’iniziativa che rappresenta un momento chiave per sostenere e promuovere l’enogastronomia italiana nel Paese».
Sulla stessa linea il Direttore generale vicario di Veronafiere, Gianni Bruno, che ha definito Vinitaly Preview Oslo una tappa strategica del calendario estero 2026.
«Ci consente di instaurare un rapporto diretto con importatori, operatori e istituzioni – ha spiegato – creando relazioni durature e una buyer attraction sempre più mirata in vista di Vinitaly a Verona. In un mercato come quello norvegese, dove l’Italia è leader per volumi e particolarmente forte nel segmento del vino rosso fermo, puntiamo a dare continuità al posizionamento del vino italiano attraverso networking, formazione e attività educational, in collaborazione con Ice e l’Ambasciata d’Italia».
A chiudere l’evento, una cena di abbinamento tra piatti della cucina norvegese e una selezione di vini italiani, guidata dalla Master of Wine Mai Tjemsland, che ha accompagnato gli ospiti in un percorso di degustazione pensato per valorizzare qualità, identità e versatilità del vino Made in Italy.































