Per ItaliachiamaItalia.it e Azzurro Caribe, l’unico periodico italiano presente nella Repubblica Dominicana, ho avuto il piacere di intervistare l’Ambasciatore d’Italia a Santo Domingo, Stefano Queirolo Palmas, che ha concluso il proprio mandato e anzi si prepara a godersi la meritata pensione.
Un confronto diretto e concreto per fare un breve bilancio del lavoro svolto negli ultimi anni, tra attenzione alla comunità italiana, rilancio dei rapporti istituzionali e presenza sempre più strutturata del nostro Paese sul territorio dominicano.
Prima dell’intervista vera e propria ho avuto modo, durante un breve incontro, di ringraziare personalmente l’Ambasciatore Queirolo Palmas per il grande lavoro svolto. L’ho fatto anche a nome dei tanti connazionali residenti in Repubblica Dominicana con cui sono periodicamente in contatto, senza dimenticare l’importanza fondamentale della rete consolare onoraria nel Paese: vere e proprie “antenne” dell’Ambasciata su tutto il territorio nazionale.
Tra i temi affrontati, il punto sul progetto relativo al terreno di proprietà dello Stato italiano nel quartiere Naco (l’ex Residenza), un dossier importante e molto atteso dalla collettività. E poi un messaggio chiaro: l’Ambasciata d’Italia a Santo Domingo ha riaperto già da tempo e lo ha fatto per restare, con l’obiettivo di garantire stabilità, servizi e rappresentanza ai connazionali.
In conclusione, dietro nostra esplicita richiesta, l’Ambasciatore Queirolo Palmas ha voluto offrire qualche spunto al suo successore, Sergio Maffettone, arrivato a Santo Domingo nelle scorse ore e che assume ufficialmente l’incarico oggi lunedì 2 marzo. Un passaggio di consegne nel segno della continuità e dell’impegno per la comunità italiana nella Repubblica Dominicana.
Grazie di tutto Ambasciatore Queirolo Palmas!































