VERSO LE ELEZIONI | Italiani all’estero, Romagnoli (MdL) in Spagna e Francia per incontrare le comunità

Durante il suo tour spagnolo, il presidente MdL ha avuto riunioni con i connazionali di Barcellona, Alicante, Benidorm, Valencia, Xativa, Malaga e Madrid. Oggi Romagnoli si trova in Francia: prima tappa, Marsiglia. “Ci distinguiamo dai partiti tradizionali – spiega Massimo Romagnoli - perché siamo un Movimento nato in Europa che conosce bene le comunità italiane residenti nel Vecchio Continente, le loro necessità, le loro richieste”

Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà
Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà

Continua senza sosta il tour elettorale dell’On. Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà.

Romagnoli è stato nei giorni scorsi in Spagna: lì ha incontrato i coordinatori MdL delle varie circoscrizioni consolari e con loro ha stilato un cronoprogramma, con tutti gli impegni e le cose da fare da qui alla conclusione della campagna elettorale in vista delle Politiche del 25 settembre. Durante il suo tour spagnolo, il presidente MdL ha avuto riunioni con i connazionali di Barcellona, Alicante, Benidorm, Valencia, Xativa, Malaga e Madrid.

Oggi Romagnoli si trova in Francia: prima tappa, Marsiglia. Anche qui si riunirà con i vari coordinatori del Movimento per pianificare insieme il prossimo mese e mezzo.

“Durante i miei incontri con le comunità ho potuto riscontrare che un numero sempre maggiore di connazionali si sente deluso dai partiti – dichiara Romagnoli -, soprattutto da una sinistra e da un Movimento 5 Stelle che hanno dimostrato di essere capaci solo di pensare ai propri scopi personali, non al bene comune. Continuiamo a girare l’Europa sotto il nostro simbolo, quello del Movimento delle Libertà, indipendente ma vicino al centrodestra per ciò che riguarda le idee e i valori. Noi – sottolinea – ci distinguiamo dai partiti tradizionali perché siamo un Movimento nato in Europa che conosce bene le comunità italiane residenti nel Vecchio Continente, le loro necessità, le loro richieste. Contiamo sul sostegno dei nostri fratelli italiani – conclude – per poter fare la differenza alle elezioni politiche”.