VENEZUELA | A gennaio parte l’Ospedale italiano, il presidente di Martino: “Importante contributo dell’allora Sottosegretario Merlo” [VIDEO]

“Questo sogno trova forma sotto la guida e l’idea portata e voluta dal nostro Ambasciatore Vigo, ma soprattutto grazie all'appoggio incondizionato dell'allora sottosegretario senatore Riccardo Merlo”. Inaugurazione ufficiale 21 gennaio

L’annuncio l’ha fatto l’incaricato d’affari italiano a Caracas, Plácido Vigo: l’Ospedale italiano in Venezuela avvierà le sue attività sanitarie dal 1 gennaio 2022.

Un bellissimo regalo di Natale per i tanti italiani e italo-discendenti residenti nel Paese sudamericano.

Col l’inizio del nuovo anno dunque l’ospedale inizierà la sua attività medico-ospedaliera: “Si tratta di un risultato unico, che ci inorgoglisce, in risposta a un’esigenza da tempo avvertita e richiesta dalla nostra collettività”, sottolinea Vigo.

L’Ospedale sarà un centro di assistenza sanitaria sia per la comunità italo-venezuelana, sia per la cittadinanza in generale; avrà una particolare attenzione per le fasce più bisognose della società e disporrà di un centro di ricerca scientifica internazionale.

Lo scorso ottobre sono stati scelti i vertici dell’Ospedale: il presidente, Vincenzo di Martino, accompagnato da Pasqualino Vigliotti (primo vicepresidente) e Cono Gumina (secondo vicepresidente); il direttore sanitario, Javier Soteldo; il direttore scientifico, Antonio Paris; il tesoriere, Ana Volante, e il tesoriere supplente, Antonio Bonini.

Nel febbraio 2020 era stata presentata alla comunità italo-venezuelana la Fondazione ‘Hospital Italiano de Venezuela’ in un evento presieduto da Ricardo Merlo, senatore e presidente del MAIE, allora sottosegretario agli Esteri, Francesco Rocca, presidente della Federazione Internazionale della Croce Rossa, e Gabriel Farante, membro del comitato scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia di Milano.

Proprio grazie alla forte volontà politica dell’allora Sottosegretario Merlo è stato possibile raggiungere l’ambizioso traguardo.

Si tratta di un altro dei tanti risultati concreti portati a casa dal senatore eletto all’estero durante la sua gestione alla Farnesina.

Quasi duemila persone hanno riempito la sala del Centro Italovenezuelano di Caracas in occasione dell’atto fondativo dell’Ospedale Italiano in Venezuela; l’evento è stato presieduto dal Sottosegretario agli Esteri Sen. Ricardo Merlo, fondatore e presidente del MAIE – Movimento Associativo Italiani all’Estero

Come ricordava l’Ambasciata d’Italia a Caracas in un comunicato ufficiale di alcune settimane fa, un simile ospedale era atteso da decenni da parte della comunità italiana del Venezuela, la prima comunità straniera del Paese. Per il funzionamento, si assicurava, il nuovo centro si ispirerà all’Ospedale Italiano di Buenos Aires, una eccellenza nel suo settore in Argentina.

Il presidente di Martino, raggiunto telefonicamente da ItaliaChiamaItalia.it, ha confermato al nostro quotidiano online che da gennaio partiranno le attività dell’Ospedale, con i primi due ambulatori, il consiglio direttivo confermato, con personale medico e un piano di salute che si sta ancora studiando nei dettagli. “L’inaugurazione ufficiale è fissata per il 21 gennaio, per l’occasione stiamo organizzando un piccolo ricevimento”, ci spiega ancora di Martino.

“Dopo l’inizio della tragica pandemia che ha colpito il mondo intero, facendo ritardare di oltre venti mesi l’appuntamento, partirà con il nuovo anno l’Ospedale Italiano in Venezuela. Questo sogno trova forma sotto la guida e l’idea portata e voluta dal nostro Ambasciatore Vigo, ma soprattutto grazie all’appoggio incondizionato dell’allora sottosegretario senatore Riccardo Merlo”, dichiara ancora di Martino, che prosegue: “Non bisogna comunque dimenticare che questo sogno diventa realtà anche grazie alla nostra collettività, alle autorità locali, all’appoggio dell’istituto oncologico di Milano e alla Croce Rossa Italiana”.