Tony Di Piazza si compra il Palermo Calcio. Arcobelli (CSNA): “Auguri, l’obiettivo sia la serie A”

Tony Di Piazza, imprenditore italoamericano residente a New York, è stato cofondatore e Vice presidente della Confederazione dei Siciliani in Nord America (CSNA) ed è da sempre un punto di riferimento nella comunità per la promozione dell'Italianità

Tony Di Piazza, da Cofondatore e Vice Presidente della Confederazione Siciliani in Nord America a proprietario del Palermo Calcio. Da poche ore, infatti, il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha affidato alla Società Hera Hora – nata dalla partnership tra il noto imprenditore italoamericano Tony Di Piazza, residente a New York, ed il palermitano Dario Mirri – le sorti del Palermo Calcio, che ricomincerà il suo cammino dalla serie D.

“Palermo – commenta dagli Stati Uniti Vincenzo Arcobelli, Presidente Emerito CSNA, oltre che consigliere CGIE per il Nord America – è la quinta piazza più importante del calcio italiano come bacino di tifoseria e certamente merita una posizione all’altezza della situazione. Per questo – prosegue – io penso che la scelta di affidare la squadra ad un imprenditore di successo come Tony Di Piazza, persone con una visione di livello internazionale, porterà a dei risultati positivi nel calcio palermitano”.

“Con Tony, originario di San Giuseppe Jato in provincia di Palermo, abbiamo condiviso molte iniziative nella promozione dell’Associazionismo Siciliano”, ricorda Arcobelli; “infatti e’ stato cofondatore e Vice presidente della Confederazione dei Siciliani in Nord America (CSNA), è stato da sempre un punto di riferimento nella comunità per la promozione dell’Italianità. Oggi e’ il Presidente dell’Associazione Culturale Italiana a New York e sono certo che sara’ un valore aggiunto per la nuova avventura sportiva, per rilanciare la squadra del Palermo nella posizione che le spetta, la Serie A”.

“Desidero esprimere a nome mio e della Confederazione dei Siciliani in Nord America il più sincero augurio per il raggiungimento dei nuovi traguardi”, conclude Vincenzo Arcobelli.