La Lega, dopo essersi sfilata a Roma da Forza Italia, lo fa anche a Torino, decidendo di sostenere Alberto Morano al posto del candidato di Forza Italia Osvaldo Napoli. “I torinesi – dice Salvini a margine di un convegno a Milano – mi dicono che Morano, che peraltro dovrebbe piacere a Berlusconi, è un uomo del fare e della società civile e quindi lo offriamo” come candidato sindaco di Torino. Ma allora Silvio Berlusconi sarà avversario del Carroccio? “No – risponde il Matteo padano -, il mio avversario si chiama Matteo Renzi, non voglio morire renziano e boldriniano, quindi non ho avversari in coalizione. I miei avversari sono fuori”.
Parlando ancora delle elezioni comunali e dei contrasti con Silvio Berlusconi: “Andrà tutto bene, ci interessa vincere. Il centrodestra sceglierà i candidati migliori città per città, non ci sono retropensieri sulla leadership del centrodestra. Stiamo cercando di offrire ai romani, ai milanesi, ai bolognesi e ai torinesi i candidati migliori città per città”. “Non imponiamo niente a nessuno – ha proseguito il leader del Carroccio – suggeriamo, offriamo, e quindi sono assolutamente contento, sereno e fiducioso”.
Il leader della Lega ha poi confermato di non essere più invitato domani alla trasmissione Mattino 5 su Canale 5. “Domani sarò in un mercato”, ha risposto a chi gli chiedeva la conferma della cancellazione dell’invito da parte di Canale 5.
Dunque è rottura tra Forza Italia e Lega. Dopo Roma, anche Torino diventa il palcoscenico di un nuovo scontro tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi sui candidati alle amministrative della prossima primavera. E’ nel pomeriggio che da Torino Salvini annuncia che Osvaldo Napoli non è il candidato della Lega: "Non e’ un candidato valido, si e’ perso troppo tempo. Se Berlusconi non vuole politici, ma imprenditori e professionisti, per me la persona giusta e’ il notaio Alberto Morano", afferma il leader leghista. Pronta la replica di Napoli: "Salvini persegue il disegno lucido, ma velleitario, di sfasciare il centrodestra immaginando di camminare fra le sue macerie per incoronarsi leader". Tace, ufficialmente, Silvio Berlusconi. Verso sera l’unica a commentare e’ Deborah Bergamini: "Da Salvini e Meloni abbiamo assistito ad una sorta di ribaltone”.
































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