Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, si candida ufficialmente a sindaco di Roma. Sostenuta dalla Lega di Matteo Salvini, Giorgia ora è scesa in campo ed è pronta a riconquistare la capitale d’Italia. Guido Bertolaso rimane il candidato di Forza Italia e dunque il centrodestra appare più spaccato che mai. Anche Francesco Storace, leader de La Destra, corre per il Campidoglio. Proprio Storace si chiede: “Ma domani questa candidatura della Meloni sarà ancora in piedi?". “Ritirarmi dopo la candidatura di Giorgia Meloni? Non ne vedo la ragione”, commenta Storace, che prosegue: "Fino all’altro ieri eravamo sei candidati principali alle elezioni, poi sono arrivati quasi insieme Marino e Meloni. Io non vorrei stare nei panni degli elettori, che guardano questa commedia. Sono tutte operazioni politiche, Marino con Fassina per l’egemonia della sinistra del Pd e lo scontro interno al loro centrodestra".
Certo è che l’ex ministro della Gioventù ci ripensa e oggi si candida a sindaco della Capitale, dopo che solo poche settimane si era fatta da parte per via della maternità incombente. "È una scelta d’amore, perché la posta in gioco è alta – ha spiegato a cronisti e simpatizzanti in una conferenza stampa improvvisata al Pantheon – Si tratta di combattere il governo Renzi ma soprattutto di restituire dignità alla nostra città. Una volta essere cittadini romani era motivo di vanto, oggi il pensiero va a Mafia Capitale. Quello che mi spaventa non è che la città sia in questo stato perché tutto si aggiusta, ma che la gente sia rassegnata". E ancora, tornando sulle polemiche legate al suo ruolo di mamma: "Certo, avrei preferito godermi i mesi della gravidanza, però ho sempre considerato questa ipotesi nel caso non ci fosse stata una candidatura migliore" dice, di fatto stroncando Bertolaso, e poi affondando il colpo su Silvio Berlusconi: "Ogni donna può scegliere da sola come affrontare il periodo della gravidanza, nessun uomo può dire a una donna cosa deve fare. In una città che ha per simbolo una lupa che allatta due bambini, direi che si può fare".
Per Salvini “quella di Giorgia Meloni è la candidatura più forte possibile. Se Berlusconi converge, meglio per tutti". Guido Bertolaso commenta così: “Sarà una bella sfida. Giorgia Meloni e’ una grandissima politica a livello nazionale, e forse loro a livello nazionale si stanno confrontando su quelli che saranno i futuri leader del centrodestra. Ma questo non e’ certo un problema che interessa i romani".
Difficile ipotizzare, per ora, che da Forza Italia possano raccogliere l’invito di Giorgia Meloni, almeno a dar retta a quanto solo stamattina diceva Silvio Berlusconi a Canale 5: "Bertolaso vincerà sicuramente al primo turno con la sua lista civica, alla quale si affiancherà quella di Forza Italia. La Meloni non ha alcuna chance di diventare sindaco". Intanto perfino Flavio Tosi, sindaco di Verona e leader di Fare!, ipotizza di candidarsi a Roma: "Me l’hanno chiesto degli amici e io il sindaco lo so fare".
































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