Francesco Storace, leader de La Destra, ha presentato quello che ha definito il "manifesto dei valori non negoziabili”, dal nome ‘Ora destra… Punto e a capo’. Il documento, redatto dal laboratorio Patto Nazionale, traccia un perimetro culturale e ideologico per garantire un’omogeneita’ politica alla destra che verra’, partendo da valori che per Storace non sono negoziabili: Italia sovrana, bipolarismo, diritto alla vita, giustizia sociale, legalita’, ritorno delle identita’ e del territorio, presidenzialismo sono inclusi nel manifesto cui hanno lavorato, tra gli altri, Fabio Torriero e il candidato alle regionali del Lazio, Fabrizio Santori.
"Quello che chiedo agli elettori e’ di darci un mandato costituente per costruire la nuova grande destra di domani e per tentare di rimarginare la ferita inflitta da Fini", ha detto Storace. “Dopo le elezioni – ha aggiunto – si dovra’ aprire una fase costituente della nuova destra italiana in una cornice di valori chiari: l’orizzonte non puo’ essere il Ppe" e "serve un rinnovamento della classe dirigente: nuove facce, perche’ e’ impensabile che la destra si sia fermata a Fini e ai colonnelli".
Santori, da parte sua, ha osservato: "In questo momento di frantumazione della destra il nostro partito puo’ diventare un punto di riferimento per chi considera alcuni valori non negoziabili: subito dopo le elezioni dovra’ attivarsi una generazione e una classe dirigente, basata sul merito e sul rapporto vero con il territorio".
TENTATIVO DI INCENDIO AL COMITATO DI SANTORI Intanto questa mattina Fabrizio Santori, candidato de La Destra alle prossime elezioni regionali del Lazio, ha denunciato un tentativo di incendio al proprio comitato elettorale, che si trova in zona Colli Portuensi-Monteverde, in via Dante de Blasi per la precisione. “E’ la seconda volta in 15 giorni che succede, che appiccano il fuoco nel mio comitato”, ha raccontato Santori. Secondo le testimonianze di alcuni militanti che gestiscono il comitato, nella notte qualcuno avrebbe introdotto del materiale incendiario tra l’inferriata e la porta di ingresso dell’ufficio, bruciando alcuni pannelli elettorali di plastica li’ custoditi. "Per fortuna le fiamme non hanno raggiunto l’interno, dove sono custoditi computer e altro materiale infiammabile. Ma questa mattina si sentiva una gran puzza di bruciato", ha fatto sapere Santori.
‘DIAMO FASTIDIO A MOLTI’ Marco Giudici, capogruppo de La Destra al Municipio XVI, dopo essere passato dal comitato, ha sottolineato: “E’ ormai chiaro che siamo stati presi di mira perchè grazie ad una campagna elettorale fatta di popolo e territorio, stiamo dando fastidio a molti. Tuttavia ancora una volta non sara’ certo il gesto intimidatorio di qualche idiota a fermare l’azione incessante de La Destra al Municipio XVI". Per fortuna “i danni sono limitati, ma poteva succedere il disastro. Assieme ai militanti abbiamo pulito la vetrina e salvato il salvabile per concludere questa campagna elettorale al meglio. Esprimo tutta la mia solidarietà a Fabrizio Santori – ha concluso Giudici – per il vile gesto che ha subito".
































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