REFERENDUM | Italiani all’estero, forte impegno del MAIE Argentina a sostegno del No

“Non siamo contrari alla riduzione del numero complessivo di Parlamentari, ma il costante aumento del numero di connazionali residenti all’estero imponeva la salvaguardia del numero attuale dei Parlamentari ad essa assegnati”

“In pieno processo elettorale del Referendum Costituzionale, il MAIE Argentina è fortemente impegnato a sostenere il NO alla modifica della Costituzione che riduce il numero di parlamentari anche all’estero”. Lo dichiara in una nota Franco Tirello, coordinatore MAIE Argentina.

“Non siamo contrari alla riduzione del numero complessivo di Parlamentari, ma il costante aumento del numero di connazionali residenti all’estero imponeva la salvaguardia del numero attuale dei Parlamentari ad essa assegnati. Senza proporzionalità a livello di rappresentanza nel Parlamento, non sarà possibile garantire la continuità dei diritti già acquisiti dai nostri connazionali residenti all’estero e, quindi, la democrazia non potrà essere esercitata, come si deve, nella sua totalità”.

“Da 18 Parlamentari eletti oltreconfine passeremo ad un totale di 12 (8 Deputati e 4 Senatori). Considerando che gli italiani nel mondo regolarmente iscritti all’AIRE hanno raggiunto il numero di oltre cinque milioni, una rappresentanza ancora piú ridotta significherebbe avere parlamentari che dovrebbero farsi portavoce delle esigenze e necessitá di molti cittadini sparsi nel mondo, con il rischio di limitare ancor di piú il contatto con le cominitá residenti in paesi a piú bassa presenza di connazionali. Il MAIE Argentina – conclude la nota – non puó dunque che impegnarsi per evitare che questo avvenga, e l’unica strada possibile é sostenere il NO in questo referendum”.