In attesa dello show di Silvio Berlusconi alla trasmissione di Santoro, Servizio Pubblico, il Pdl lavora senza sosta per chiudere le alleanze. Il tempo e’ ormai agli sgoccioli (entro le 16 di domenica al Viminale si devono presentare simboli e gli apparentamenti) e diversi sono ancora i dossier aperti. Se infatti il Cavaliere si appresta a cantare vittoria, avendo ‘strappato’ il si’ di Raffaele Lombardo (anche se l’ex governatore smentisce) ad allearsi con Gianfranco Micciche’ dando vita ad una lista del Sud che mira a strappare i seggi in palio per il Senato in Sicilia, ci sono ancora le resistenze della Lega Nord sugli apparentamenti.
Venerdì la questione sara’ affrontata in un incontro tra Silvio Berlusconi e Roberto Maroni. Il ‘nodo’ da sciogliere riguarda i malumori del Carroccio per la presenza nella coalizione di ‘Fratelli D’Italia – centrodestra nazionale’, movimento del trio La Russa – Meloni – Crosetto. Il problema riguarderebbe non solo alcuni punti di divergenza sul programma ma anche il nome scelto dagli ex pidiellini. L’impasse pero’ dovrebbe essere superata con la modifica parziale del nome solo per il Nord.
L’argomento sara’ comunque affrontato nell’incontro pomeridiano tra il Cavaliere ed il leader dei Lumbard. Gli incontri si susseguono a ritmi frenetici anche a via dell’Umilta’ dove i big pidiellini e i futuri alleati si sono visti per mettere a punto i termini dell’intesa ed il programma che tutta la coalizione dovra’ sottoscrivere e presentare al Viminale. Le firme ufficiali saranno apposte domani, sempre nella sede del partito, alla presenza di un notaio prima di essere depositate al ministero dell’Interno.
Il progetto del Cavaliere e’ quello di radunare il maggior numero di sigle possibili. L’ipotesi di dar vita ad una lista personale dell’ex capo del governo sarebbe pero’ tramontata: questo perche’ – e’ il ragionamento fatto dai fedelissimi del Cavaliere – dopo che Berlusconi si e’ esposto cosi’ tanto per far votare il Pdl, presentare un altro progetto sarebbe controproducente.
Una volta chiusi gli apparentamenti, si aprira’ ufficialmente il capitolo ‘caldo’ dei nomi da mettere in lista. Molte le indiscrezioni che iniziano a circolare come ad esempio la possibilita’ che il Pdl candidi al Senato l’ex direttore del Tg4 Emilio Fede insieme con la moglie, gia’ senatrice pidiellina. A palazzo Madama correra’ anche il Cavaliere cosi’ come molti big del Popolo della liberta’. Su un punto pero’ l’ex capo del governo e’ stato tranchant e cioe’ la necessita’ di limitare al minimo l’ospitalita’ nelle liste pidielline. Ecco perche’ al di la’ di Mario Baccini (a cui sarebbe stato promesso un posto), che presentera’ la lista dei Cristiano Popolari, e di Gianfranco Rotondi che dovrebbe trovare ospitalita’ nel Pdl, il resto degli alleati dovranno provare a superare lo sbarramento senza paracadute.
Il capitolo ‘nomi in lista’ almeno per il week end non dovrebbe essere argomento di cui si occupera’ Silvio Berlusconi. Il Cavaliere impegnato anche domani in un nuovo rush di interviste starebbe meditando di concedersi un week end di relax assoluto prima di riprendere gia’ da lunedi’ il tour de force elettorale. L’idea sarebbe quella di ritornare a Montecatini, localita’ che in cui soggiorno’ in ottobre. L’altra ipotesi e’ quella di andare in costa azzurra, nella villa di sua figlia Marina.
































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