Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano incontra i ‘saggi’ e chiude la polemica dopo la gaffe di Valerio Onida giovedi’ con la telefonata alla trasmissione ‘La Zanzara’. Il capo dello Stato, a margine dei lavori delle due commissioni, si’ e’ intrattenuto in particolare con Gaetano Quagliariello, pressato da una parte del Pdl perche’ lasci l’incarico. A lui e agli altri ‘facilitatori’ Napolitano ha sottolineato ‘l’utilita” del loro lavoro. Oggi le due commissioni, quella sui temi economico-sociali e quella sulle riforme istituzionali, hanno proseguito le loro riunioni ed hanno avuto anche un incontro insieme per un confronto e per raccordare il timing, in modo da concludere i rispettivi documenti assieme, cosi’ da poterli consegnare al Presidente Napolitano in modo concomitante.
Napolitano ha voluto salutare brevemente entrambe le commissioni, chiedendo di aver ‘fiducia nell’utilita” del loro lavoro, che e’ comunque di ausilio a quello del presidente della Repubblica: sia quello attuale che il prossimo. I due documenti, e’ il ragionamento fatto, potranno ‘perimetrare’ con cura alcuni punti programmatici essenziali su cui le forze parlamentari sono d’accordo e sulla cui base puo’ nascere un governo. Concetto espresso in mattinata a margine di un convegno da uno dei saggi economici, il presidente dell’Istat Enrico Giovannini: ‘credo che il nostro sia un lavoro utile. Stiamo lavorando intensamente giorno e notte; vedremo il risultato di questo lavoro nei documenti che porteremo al capo dello Stato’.
Prima della riunione della commissione sulle riforme istituzionali, Napolitano ha stretto la mano a Valerio Onida, confermandogli la fiducia, e a Gaetano Quagliariello, oggetto di pressioni da parte di una parte del Pdl, che lo ha invitato a dimettersi per far saltare il tavolo. Si tratta di di quella parte del Pdl che spera ancora in dimissioni anticipate di Napolitano per andare al voto entro giugno. Ma proprio stamattina Silvio Berlusconi ha smussato questa linea, dicendo che il Pdl punta ancora in primis al governo di larghe intese. E allora, quando stamani Napolitano ha esortato i ‘saggi’ a proseguire il loro impegno, ha pure ringraziato per il senso di responsabilita’ mostrato, in particolare in chi piu’ si sarebbe potuto risentire per la gaffe di Onida. E tra questi se c’e’ Quagliariello, a cui Napolitano si e’ rivolto, c’e’ anche Berlusconi, verso il quale erano stati fatti apprezzamenti non eleganti sull’eta’ da Onida nella telefonata carpitagli.
Certo anche oggi sono arrivate richieste di dimissioni a Onida da parte di alcuni esponenti del Pdl (Daniele Capezzone, Barbara Saltamartini) o apprezzamenti ironici (Renato Brunetta). Resta il fatto che il leader, Silvio Berlusconi, ha sorvolato. Un plauso al lavoro dei ‘saggi’ e arrivato dall’astrofisica Margherita Hack, la cui imitazione e’ stata alla base della telefonata della ‘Zanzara’ a Onida. Hack ha definito ‘da denuncia’ lo scherzo e ha difeso il ruolo delle commissione: ‘potrebbe essere utile, serve una mano da parte di teste brillanti in questo momento di impasse, al posto di Napolitano l’avrei creata anch’io’.
































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