Manovra, Renzi: “Con tasse su plastica e zucchero 5mila licenziamenti”. E al Csm: “Non resterò zitto”

“Se vuoi ridurre la plastica, incentiva la trasformazione ecologica. Se vuoi cambiare stili di vita, investi sull'educazione. Ma aumentare le tasse serve a far cassa”

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, mentre sta per iniziare a Palazzo Chigi un vertice di maggioranza sulla manovra, su Facebook scrive: “Le tasse contro la plastica e lo zucchero “funzionano” mediaticamente per i populisti. Ma sono un autogol per le aziende del settore. Se vuoi ridurre la plastica, incentiva la trasformazione ecologica. Se vuoi cambiare stili di vita, investi sull’educazione. Ma aumentare le tasse serve a far cassa. E fa licenziare 5.000 persone. Ecco perche’ Italia Viva combatte contro l’aumento di queste tasse #noTax”.

Poi affronta il Csm a muso duro: “Leggete Il Riformista: vogliono farmi tacere. I membri togati del Csm mettono in discussione il diritto di un senatore di esprimere le proprie opinioni. Avendo io chiesto al procuratore di Firenze giustizia per la squallida – e reiterata – fuga di notizie e avendo sottolineato il rischio della ferita democratica, i giudici del CSM mettono in discussione addirittura il diritto di parola di un Senatore della Repubblica. Silenzio imbarazzato di quella parte della politica che tace per paura”.

“Chi ha la coscienza pulita – sostiene Renzi – non ha paura di niente. Continuero’ a esprimere le mie idee che piaccia o no al Csm. E continuo ad aspettare che la giustizia prevalga sul giustizialismo, la politica prevalga sul populismo. Se qualcuno pensa di tapparmi la bocca, sappia che ha sbagliato persona. Prima reazione: appena atterro da Amsterdam vado in TV a Piazza Pulita. #AVisoAperto”.