Al via il nuovo tour elettorale di Beppe Grillo, in vista delle prossime Amministrative: “Tutti a casa Tour”, i toni sono sempre gli stessi, così come gli slogan. "Sono in viaggio verso Avellino – scrive sul suo blog il leader M5S – dove oggi alle 19 ci sara’ la prima tappa del Tour in sostegno delle liste a 5 Stelle presenti in 150 comuni italiani e che si concludera’ tra due settimane, il 24 maggio, a Roma in piazza del Popolo. E’ un tour come tutti gli altri – sostiene -, speciale. Ma si respira un’aria diversa, elettrica, frizzante. E’ l’onda lunga dello Tsunami che ha sconvolto la politica italiana".
Proprio da Avellino, Grillo spiega: “Siamo stufi di prendere botte. Fanno dossier su mio figlio, mia moglie. Siamo stufi di questa stampa cosi’ prezzolata. Qui ci sono i servizi segreti, la stampa, i poteri forti, hacker in Ucraina che ci bloccano e che rubano le email dei parlamentari. Siamo in una guerra spietata". Ora però “basta”, assicura il comico genovese, “adesso usiamo i loro metodi: volano i dossier? Li facciamo anche noi". E attacca De Benedetti: "Vediamo chi sono i suoi parenti, la cognata, la sorella". Vediamo "l’Olivetti, le centrali a carbone. Li facciamo sui giornalisti, li faremo su di loro. Usiamo le stesse armi, basta prendere botte, reagiamo. Inizia la reazione e sara’ esattamente uguale e contraria alla loro. Se vogliono la guerra l’avranno". Quando Grillo si mette in moto per una campagna elettorale, gli animi sono destinati ogni volta a salire: sarà così anche nei prossimi giorni.
Ad Avellino Grillo approfitta per ribadire la linea del M5S sulla questione delle spese e dei rimborsi parlamentari: i parlamentari del Movimento Cinque Stelle "si tengono 3mila euro di stipendio netto. E rendicontano le spese. Quello che avanza va in un fondo per il microcredito. Poi se c’e’ quello che vuol far carriera e i soldi se li tiene, si mette lui fuori da questo movimento", aggiunge. Intanto, da pochi minuti e’ iniziata a Montecitorio la riunione dei parlamentari a Cinque Stelle per decidere sulla diaria.
Grillo promette: "Noi ci prenderemo il Parlamento alle prossime elezioni, come fossimo la protezione civile. Non vogliamo piu’ vedere quelle facce: facce da vere dilettanti. Loro sono i veri dilettanti". Agli attivisti 5stelle prima del comizio ad Avellino dice: "Alle prossime elezioni prendiamo il 30%: stiamo crescendo, non scendendo".
































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