Il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello interviene sull’iter della legge elettorale e, intervistato da Il Mattino, dice: "Se dipendesse da noi si potrebbe chiudere in fretta". Sottolinea inoltre che per il Ncd, tra le proposte avanzate da Renzi, la migliore è quella con il doppio turno di coalizione "perché – spiega Quagliariello – è l’unica che consente di conoscere subito dopo il voto il nome della schieramento vincitore".
Quagliariello replica a chi vede una possibile intesa tra Renzi e Berlusconi per andare al voto anticipato: "No, credo piuttosto a quanto l’altro giorno affermava Renzi: voto nel 2015". Il ministro non condivide neppure la percezione diffusa nel Paese su un governo fermo: "Bisogna ricordare da dove siamo partiti". Non crede neanche in un rimasto imminente: "Le priorità sono altre, senza dimenticare il nodo-lavoro, l’allarme Istat sulla disoccupazione in questo senso è indicativa".
Infine, sulla tenuta del centrodestra alle prossime elezioni, Quagliariello dice: "Le Europee sono vicinissime. Noi (Ncd, ndr) siamo orgogliosi di essere arrivati fin qui senza un euro di finanziamento pubblico. Il rinnovamento del centrodestra intanto è già cominciato".
































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