"Diminuire le tasse che si pagano sul lavoro e aumentare i soldi in busta paga agli operai". Così spenderebbe i soldi risparmiati con la diminuzione dello spread il ministro Maurizio Lupi. Lo ha detto questa mattina a Radio 24: "se non cambiano le cose con lo spread a 200 risparmiamo 5-6 miliardi. Noi abbiamo vincolato il risparmio sulla diminuzione del debito pubblico tutto per ridurre il costo del lavoro, io li metterei lì e sulle famiglie, non li disperderei".
A proposito di legge elettorale, Lupi risponde alle tre proposte di riforma avanzate ieri da Matteo Renzi: “Delle tre proposte quella che ci sembra funzioni meglio e a cui i cittadini sono più abituati è quella dei sindaci. Prevede con chiarezza – spiega Lupi – chi deve governare e chi deve stare all’opposizione, prevede la possibilità di scelta come i consiglieri comunali vengono eletti dai cittadini, assegna un premio di maggioranza per poter governare". Tre elementi che fanno dire al ministro: "E’ una strada sulla quale penso si possa proseguire, e che deve essere fatta in tempi certi per poter prendere al balzo questa piccola fiammella di ripresa, per andare ad elezioni nel marzo 2015 con un paese che rivede la luce".
































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