Italiani in Sud America, Walter Petruzziello scioglie la riserva: “Nel 2018 mi candido col MAIE alla Camera”

Il candidato, già consigliere CGIE: “Sono convinto che in Brasile e Sud America faremo un'ottima elezione. La gente è stufa dei partiti politici romani”

Walter Petruzziello, candidato alla Camera con il MAIE nel 2018 - ripartizione estera Sud America

Elezioni in arrivo, comunque la si veda. Candidati in movimento, telefoni che scoppiano, fughe in avanti. Nella ripartizione estera Sud America, Walter Petruzziello scioglie la riserva e annuncia la sua candidatura alla Camera dei Deputati con il MAIE di Ricardo Merlo.

Già consigliere del CGIE, Petruzziello correrà dunque alle politiche del 2018 con il Movimento Associativo Italiani all’Estero, che in tutti questi anni, sottolinea, “ha dimostrato coerenza e costanza nel difendere i diritti degli italiani all’estero”.

Abbiamo visto passare tanti parlamentari che hanno votato cose che non rappresentano le nostre aspirazioni e richieste: tassa di cittadinanza, ius soli, leggi di stabilità con tagli alla lingua e cultura, alle Camere di Commercio, abbiamo visto alcuni eletti all’estero cambiare casacca varie volte solo con lo scopo di mantenere la poltrona in Parlamento. Ebbene – prosegue il candidato alla Camera – sono convinto che il MAIE rappresenti genuinamente in Parlamento gli italiani che vivono all’estero, e il nostro obiettivo deve essere di farlo crescere sempre di più”.

E ancora: “Sono convinto che in Brasile e Sud America faremo un’ottima elezione. La gente percepisce queste cose. È stufa dei partiti politici romani che negli ultimi 10 anni non ci hanno dato nessuna risposta. Quindi avanti tutta!”.

L’INCONTRO Il presidente del MAIE Ricardo Merlo, a destra nella foto, con Walter Petruzziello, coordinatore del MAIE a Curtiba

L’On. Ricardo Merlo, presidente del MAIE, ha commentato: “Sono contento della decisione di Walter di continuare a combattere per la nostra causa. Il Brasile è un paese che ha sofferto molto a causa delle politiche del Governo. Sono convinto – ha concluso – che nella prossima legislatura gli italo-brasiliani saranno protagonisti del cambiamento”.