Per la rassegna "Giornate dell’Emigrazione", promossa dall’associazione Asmef e patrocinata dal ministero per gli Affari Esteri, martedì pomeriggio, in occasione della Festa della Repubblica, al Pelican Café di Miami Beach si terrà la presentazione delle nomination delle aziende italiane che saranno poi premiate a Washington, il 17 ottobre, per il "Premio Eccellenza Italiana 2015".
Nato da un’idea del giornalista economico Massimo Lucidi, il Premio vede un comitato italiano presieduto da Santo Versace, e la partecipazione, tra gli altri, di Giulio Terzi di Sant’Agata, Philippe Daverio, Salvo Iavarone, Luca Piretta, Salvatore Lauro, ed un Comitato Americano. Il Premio valorizza i concetti di italianità, di eccellenza, di unicità nell’anno in cui si tiene Expo a Milano: con questo spirito è nato lo slogan "MI.a.Mi. Milano a Miami", in cui si raccontano storie del merito di professionisti e imprenditori italiani che meritano di essere conosciute.
Tra le candidature che saranno presentate a Miami spicca quella di Joe Tacopina, avanzata dallo stesso Giulio Terzi di Sant’Agata – già ministro degli Esteri ed ex ambasciatore a Washinghton – un avvocato statunitense di origine italiana che assiste tra gli altri Chicco Forti. Terzi, insieme al governo Renzi, chiede da tempo la equa revisione del processo.
Tra le candidature anche il Gruppo Caffo, produttore del Vecchio Amaro del Capo, un amaro tra i più bevuti in Italia, distribuito nel mondo e che quest’anno festeggia i 100 anni dalla fondazione della storica Distilleria. Ad oggi conta oltre 4 milioni di bottiglie prodotte che rappresentano per volume una quota di mercato 2014 del 15,9% con un trend di crescita del +26,1% rispetto al 2013 in un mercato che torna a segnare un momento di stabilità dopo anni difficili di contrazione dei consumi.
































Discussione su questo articolo