Insieme per promuovere di più e meglio il nostro Paese, soprattutto tra gli italiani residenti all’estero, prima ancora che tra i tantissimi turisti stranieri che ogni anno affollano il Belpaese. Perché se è vero che l’Italia è una delle mete turistiche mondiali per eccellenza, lo è anche il fatto che gli italiani nel mondo troppo spesso preferiscono andare altrove e non conoscono così la loro regione d’origine, le meraviglie architettoniche romane, i capolavori artistici del Rinascimento, i parchi naturali e le specialità della nostra Terra.
Dopo il progetto IT-CARD, portato a termine nel 2012, il Touring Club Italiano e il Ministero degli Affari Esteri continuano a lavorare insieme per diffondere la ricchezza culturale del nostro Paese. “Farnesina e Touring Club: nel mondo per l’Italia” e il protocollo d’Intesa firmato dal Segretario Generale Michele Valensise e dal Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi, sono il chiaro segnale di un progetto di ridisegno della promozione culturale dell’Italia a livello internazionale, che prevede in primo luogo l’avvicinamento di quei cittadini che in Italia non ci vivono più. Non solo italiani di terza e quarta generazione però, i destinatari sono anche i nuovi migranti, per i quali spesso non è facile restare aggiornati culturalmente sul nostro Paese, perché seppure desiderosi di sapere, di ricevere informazioni e di continuare a conoscere, vengono frenati dai costi della cultura.
Con la Carta Turistica Socio Estero, parte del problema sarà risolta: si otterranno tutti i benefici di un socio del Touring Club Italiano a costi minori. 25 euro l’anno anziché 82; un sistema per rendere la cultura a portata di tutti. Con sconti sull’entrata ai musei, sull’accesso a strutture turistiche e termali, sull’acquisto di pubblicazioni turistiche (ovviamente riguardo l’Italia). Oltre a condizioni agevolate per quanto riguarda visite e viaggi con
tanto di convenzioni specifiche (sono già inclusi Hertz, Treni Italo e la Traghetti Lines) e l’abbonamento per la versione informatica della rivista del Touring Club “Touring, il nostro modo di viaggiare”. Con questa iniziativa si cerca di dare nuovo vigore al turismo, promuovendo soprattutto il patrimonio storico culturale del nostro Paese e ponendo l’accento su un turismo dall’alto valore aggiunto.
Il Touring Club Italiano, è un’associazione senza fini di lucro che si propone non solo di promuovere il turismo, ma anche di salvaguardare il patrimonio italiano, l’arte e la cultura, la storia, l’arte e la natura. Il tutto come esperienza e conoscenza critica. Con la Carta Socio Estero l’Italia diventa una meta più vicina anche per chi vive lontano dallo stivale, approfittare dell’occasione è quasi un dovere.































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