Care amiche e cari amici,
da ieri sera ufficialmente il mio nome non compare nelle liste elettorali della Circoscrizione Europa. Da allora si susseguono le telefonate con accuse reciproche di alcuni dei presenti nella lista che si incolpano gli uni con gli altri per questa mia estromissione.
Non critico assolutamente il loro comportamento: credo sia assolutamente normale cercare di difendere le proprie posizioni facendo di tutto per “eliminare” quelli che potrebbero essere stati dei concorrenti pericolosi.
Faccio però fatica ad essere obiettivo e rimango molto amareggiato per il trattamento che mi è stato riservato. Evidentemente 20 anni di partecipazione attiva nel Partito (per quanto la mia professione mi abbia permesso), il coordinamento del PDL in Svizzera, due campagne elettorali totalmente a mie spese e rapporti intessuti negli anni con tutte le componenti delle nostre comunità, evidentemente, dicevo, tutto ciò non è stato preso in alcuna considerazione.
Nonostante tutto, però, la cosa che più mi amareggia e mi offende è che quasi 600.000 italiani residenti in Svizzera siano stati lasciati, per pure convenienze elettorali, senza un rappresentante in grado di essere eletto. Credo che questo sia un errore gravissimo che avrà pesanti ripercussioni sul risultato elettorale.
La mia passione politica, lunga oramai decenni, però non si spegne. Le attestazioni di stima da parte di tutte le componenti politiche mi spingono all’impegno. Continuerò a seguire il MIR di Giampiero Samorì e di conseguenza, con effetto immediato, rinuncio al ruolo di coordinatore del PDL per la Svizzera.
Un caro saluto a tutti voi,
Danilo BENEVELLI
































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