Che cosa sono i medical drama? Lo sanno tutti, basta accendere una tivù: si tratta di quelle serie televisive, molte delle quali fortunatissime, ambientate in ospedali, cliniche, studi privati le cui vicende trattano da una parte i casi clinici che vengono affrontati dallo staff medico e dall’altra le relazioni tra medici, infermieri, pazienti e tutti gli altri personaggi che si alternano sullo schermo. ‘E.R. – Medici in prima linea’ è stato forse il capostipite, il serial che ha lanciato George Clooney che dalle sale d’emergenza dell’ospedale ha fatto il salto verso la grande notorietà. Da ‘E.R.’ poi ecco il ‘Dr. House’, altro clamoroso successo, ma anche ‘Nurse Jackie’ e ‘Angeli in corsia’ e sono solo alcuni nomi perchè l’elenco è lungo. E non ci siamo dimenticati di ‘Grey’s Anatomy’, perchè il serial dell’ospedale di Seattle (che nella realtà non esiste) non solo ha un successo planetario, senza confini, ma in Italia è anche qualche cosa di più: il più visitato su Wikipedia, l’enciclopedia opensource, l’enciclopedia libera, le pagine che ti offrono di tutto. E quando non si sa o non si conosce qualche cosa è la prima fonte di apprendimento.
Che cos’è Wikipedia? Così si autodefinisce: ‘Wikipedia è una enciclopedia online, collaborativa e gratuita. Disponibile in oltre 280 lingue, Wikipedia affronta sia gli argomenti tipici delle enciclopedie tradizionali sia quelli presenti in almanacchi, dizionari geografici e pubblicazioni specialistiche”.
Wikipedia è liberamente modificabile: chiunque può contribuire alle voci esistenti o crearne di nuove. Ogni contenuto è pubblicato sotto licenza Creative commons CC BY-SA e può pertanto essere copiato e riutilizzato adottando la medesima licenza. La comunità di Wikipedia in lingua italiana è composta da 833.203 utenti registrati, dei quali 7.919 hanno contribuito con almeno una modifica nell’ultimo mese e 111 hanno un ruolo di servizio.
Cosa vuol dire Wikipedia? Wiki è un termine hawaiano che sta a significare ‘veloce’ mentre il suffisso ‘pedia’ deriva da enciclopedia. Quindi si potrebbe tradurre come ‘istruzione veloce’. E il nuovo modo di apprendere, in internet, e alla fine di quest’anno Wikipedia ci ha fatto anche sapere quali sono gli argomenti più cliccati al mondo, dividendo poi le ‘visite’ per nazioni e in Italia ‘Grey’s Anatomy’ non ha avuto rivali: cliccata 2.592.423 volte, ha superato tutti e tutti. Passione per la medicina? Forse. Per i serial è sicuro, per quelli americani non c’è dubbio. Ecco quindi che attraverso le volte in cui la pagina del ‘medical drama’ statunitense è stata visitata si può capire la tendenza di un popolo: italiani, Paese di naviganti (in internet) e soprattutto di ossessionati dai serial a stelle e strisce. Sì, perchè nella spasmodica ricerca degli italiani nel 2012, non c’è stato solo ‘Grey’s Anatomy’, perché tra i primi sei hanno trovato spazio altre due produzioni americane che fanno stare gli italiani se non attaccati alla tivù, almeno al computer o al tablet, comunque in rete.
Al quarto posto della graduatoria infatti si trova ‘Gossip Girl’ e nemmeno troppo lontano dal primo posto in classifica; 2.207.594 visite per la serie che si basa sui romanzi di Cecily von Ziegesar, le cui riprese sono state effettuate soprattutto a New York, mentre al sesto c’è ‘The Vampire Diaries’ con 1.861.010 visite. Si tratta di un altro serial USA, partito il 10 settembre 2009, questa volta di genere fantasy basato sull’omonima serie di libri di Lisa Jane Smith, dal titolo in italiano di ‘Il diario del vampiro’. L’episodio pilota di ‘The Vampire Diaries’ è stato girato a Vancouver, in Canada, mentre il resto degli episodi hanno base a Covington in Georgia e nei dintorni di Atlanta. In totale oltre 6,5 milioni di italiani hanno puntato la loro attenzione nel 2012 sui tre serial americani, confermando una passione senza età per un genere che è sempre piaciuto e che non mostra sintomi di cedimento.
Ma se l’italiano preferisce la tivù, quella americana, c’è ancora spazio per qualche cosa di nostro: dietro a ‘Grey’s Anatomy’ infatti si è piazzata l’Italia (2.519.023) che ancora evidentemente, nonostante tutto, è capace di attirare l’attenzione su se stessa. Come anche la nostra capitale Roma (2.243.024) salita sul podio al terzo posto. Americanizzati sì, ma anche patriottici…
































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