"Dopo l’eccellente risultato elettorale ottenuto nelle elezioni di febbraio scorso, Eugenio Sangregorio, fondatore e presidente dell’USEI, è tornato a fare dichiarazioni politiche. Così come fa ogni tanto, convinto che fare politica sia rilasciare ogni tanto qualche dichiarazioni scritta, Sangregorio questa volta ha criticato persino il suo deputato e il suo partito". Dirigente del Maie residente a Rosario – dove da pochi giorni presiede anche il Comites – candidato al Senato alle scorse elezioni politiche, Franco Tirelli commenta oggi le dichiarazioni di Sangregorio sulla inutilità degli eletti all’estero.
"Secondo Sangregorio – prosegue Tirelli – tutti i parlamentari eletti in Sudamerica sono incapaci. Criticandoli, Sangregorio segnala: “Come USEI, sentiamo ancora di più la necessità di essere presenti a Roma con il nostro movimento, perché l’Unione Sudamericana Emigrati Italiani saprebbe muoversi nel modo giusto, saprebbe tessere i contatti, battere i pugni sul tavolo, ribellarsi con forza e con ogni mezzo ad ogni decisione contro i temi che riguardano l’emigrazione”. In una parola parla come se l’Usei non fosse presente oggi a Roma! Non ha ottenuto un seggio alla Camera nelle ultime elezioni, eleggendo Renata Bueno? E chi ha messo la Bueno nella lista? Il 18 giugno scorso – ricorda Tirelli – ci si informava che Sangregorio “è infatti stato a Roma, dove ha trascorso un paio di giorni pieni di impegni e appuntamenti. Ha incontrato per esempio l’On. Renata Bueno, la deputata dell’USEI, residente in Brasile, oltre alle maggiori cariche del partito, dunque il Segretario politico Avv. Vincenzo Carrozzino ed il tesoriere, Dr. Salvatore Carrozzino….. Si è inoltre stabilito che l’On. Bueno, in quanto esponente parlamentare dell’USEI, secondo quanto ritenuto di maggiore importanza dal Presidente Sangregorio, dovrà presentare e sostenere in Parlamento: Riforma della legge elettorale, riforma del titolo quinto della Costituzione, definizione della “pesificazione” delle pensoni italiane in Argentina". Allora? L’Usei – si chiede Tirelli – è già presente a Roma o no? L’On Renata Bueno è stata candidata da Sangregorio o no? Anche lei, deputata dall’Usei, ha fato “Nulla di buono, niente di concreto”? Secondo Sangregorio c’è un “piano del’USEI che abbiamo studiato e che dobbiamo avere solo l’opportunità dmettere in pratica”. Con Renata Bueno alla Camera, non hanno opportunità di metterlo in pratica? Che cosa cambierebbe se a Roma invece di RenataBueno, ci fosse Eugenio Sangregorio?".
Secondo Tirelli, quindi, "nell’affanno di criticare, Sangregorio fa quello che meglio sa fare: confondere e criticare il suo partito, il suo deputato, e anche se stesso! “Il PdL in America Meridionale è ormai distrutto, dopo una gestione disinteressata menefreghista da parte dei vari Coordinatori azzurri che negli anni si sono succeduti”? Non fu anche lui, uno di quelli “coordinatori azzurri, o è fantascienza la sua nomina quale Coordinatore Argentina del PDL fatto dal responsabile del settore estero PDL, subito dopo le elezioni del 2008?.così com’è stato evidenziato dal risultato elettorale da lui ottenuto (11.738 preferenze pari al 3,1% dei votanti)".
"Sangregorio vuole un’Usei presente a Roma. Sarebbe interessante – ironizza – che l’USEI fosse presente prima in Sudamerica, che s’informi chi sono (se ci sono)i coordinatori o responsabili Usei in ogni nazione, in ogni circoscrizione consolare. Perché, che si sappia a Rosario, seconda circoscrizione elettorale dell’Argentina, non solo non c’è nessuno, non si trova nessun dirigente della comunità che si vanti di appartenere all’Usei. Quando Sangregorio si siede davanti al computer a scrivere queste dichiarazioni, dov’è?".
































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