Venezia, il Carnevale dura meno di tre settimane. A Cento, la cittadina in provincia di Ferrara che ha un antichissimo Carnevale e una tradizione che l’ha portata ad arrivare fino alle sfilate uniche di Rio de Janeiro arriva a quattro settimane. Lo stesso Carnevale di Rio, con le ballerine, le sfilate delle scuole di samba non va oltre una settimana. Anche il Carnevale di Viareggio non supera le quattro settimane. Ci fermiamo ai più famosi. Insomma, sembra proprio che non esista un Carnevale che superi il mese di durata… Invece c’è e arriva addirittura a tre mesi, è un Carnevale italiano, ma la sua caratteristica peculiare è che non si svolge in Italia e nemmeno nel canonico periodo di febbraio-marzo. Che cos’è? È una festa di oltre tre mesi che parte il 27 maggio e si conclude l’8 settembre, si chiama Carnevale e va in scena, e non poteva essere diversamente, a Las Vegas. Un Carnevale speciale, unico che, giunto appena alla sua seconda edizione, è immediatamente diventato un appuntamento da non perdere nel pienissimo calendario di ‘Sin City’, la città del divertimento, del peccato, lì dove c’è sempre da fare qualcosa e non ci si annoia mai. Adesso anche di più. La grande festa, ispirata al Carnevale italiano e di Venezia in particolare, si svolge sotto l’egida di due grandi resort-casinò di Las Vegas, due hotel extra lusso uniti dallo stesso ‘tema’, l’Italia. Sono il ‘The Venetian’ e il ‘The Palazzo’ che hanno lanciato la festa guardando alla vecchia tradizione italiana, delle feste di strada. Cibo, vino, arte, musica, spettacoli: il Carnevale italiano di Las Vegas è tutto questo e anche di più. Oltre 300 appuntamenti diluiti nell’arco di tre mesi, dai ristoranti di Venetian e Palazzo alle attrazioni sparse in ogni angolo della ‘Strip’.
Di solito i mesi estivi a Las Vegas sono considerati di bassa stagione, ma con questa nuova iniziativa, e si è già visto l’anno scorso, l’interesse è cresciuto e se uno dei principali obiettivi è di attirare nuovi flussi di turisti, ecco che il Carnevale può dimostrarsi un mezzo importante. "L’idea – ha spiegato Sebastien Silvestri, vice presidente del resort per quello che riguarda alimenti e bevande – era quella di creare un festival spettacolare durante l’estate, qualcosa che richiamasse i turisti da altre proprietà e che li facesse diventare reclutanti poi a lasciare quello che avevano trovato".
E il primo anno ha superato ogni più rosea aspettativa e per creare l’edizione 2013 sono stati utilizzati i ‘feedback’ lasciati dagli ospiti della passata edizione, per migliorare l’offerta. Ma c’è stato un aspetto che ha superato, se possibile, tutte le altre offerte: il cibo e quest’anno è stato deciso di fondere assieme appunto il grande vincitore, se così si può chiamare, della prima edizione, con musica e arte. Tra gli appuntamenti in scaletta c’è ‘Ciao Bella’ con musica dal vivo, la possibilità di scattare fotografie con i protagonisti e altro ancora. Poi una parata in costume, che unisce i due resort. Ogni giorno la festa comincerà alle 6 del pomeriggio, per andare avanti fino alla notte. Ci saranno ospiti illustri che si alterneranno tra Venetian e Palazzo, chef famosi, rock star e altre celebrità del mondo dello spettacolo. Uno dei primi ad arrivare è stato Mario Batali, una celebrità nel mondo della gastronomia negli Stati Uniti, proprietario di ristoranti, ha scritto libri e conduce programmi televisivi. Altri chef molto conosciuti come Emeril Lagasse, Wolfgang Puck, Daniel Boulud e Curtis Stone hanno già garantito la loro presenza lungo la lunga estate del Carnevale di Las Vegas. Poi in agosto ci sarà anche l’opportunità di partire dal Venetian e arrivare al Palazzo assaggiando e degustando cibo e vini in entrambi i resort. In una sola notte poi sarà possibile assaggiare vini provenienti da venti diverse regioni italiane. Ci sarà di tutto accompagnato anche da escursioni forse non proprio carnevalesche, ma che renderanno il Carnevale ancora più speciale, tra queste anche gare per sommellier, poi una settimana completa con la Casamigos Tequila, la tequila di George Clooney ed altre iniziative ancora e sì, naturalmente non mancheranno le maschere, sono già a Las Vegas.
































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