“Sono felice di consegnare a Ricardo Merlo la cittadinanza onoraria di Còrdoba . La nostra città ha da oggi un nuovo illustre cittadino”. Con queste parole il Sindaco Ramon Javier Mestre ha consegnato a la cittadinanza onoraria al deputato italiano e Presidente del MAIE, on. Ricardo Merlo. Alla cerimonia, che si è svolta nella salone principale del Municipio, lunedì 27 agosoto, hanno preso parte il vicesindaco, Marcelo Cossar, il presidente del Comites, Rodolfo Borghese e il coordinatore del MAIE di Còrdoba, Mario Borghese. Il Presidente del MAIE, da parte sua, ha dichiarato: “Ringrazio il Sindaco Mestre e confesso di aver provato una grande emozione a ricevere un così importante riconoscimento in modo del tutto inaspettato. Per me è un onore diventare cittadino illustre di Còrdoba, una delle principali città sudamericane – la seconda città argentina, con quasi 1.500.000 abitanti e una consistente ed attiva comunità italiana”.
“Il rapporto del Presidente Ricardo Merlo con Còrdoba – ha ricordato Rodolfo Borghese, presidente del Comites – non incomincia oggi; egli da sempre si interessa alla nostra circoscrizione tutta, alla nostra collettività italiana, alle sue eccellenze, come ad esempio quelle nei settori della cultura e della formazione. Grazie al suo intervento, ad esempio, abbiamo ottenuto il riconoscimento della parità scolastica alla scuola Danti Alighieri. Questo, di oggi, è un riconoscimento per l’intera collettività italiana".
Piena soddisfazione è stata manifestata anche dal coordinatore del MAIE della circoscrizione consolare Mario Borghese – promotore e curatore degli incontri istituzionali e con la collettività di questi due giorni di visita dell’on. Ricardo Merlo a Còrdoba – che ha aggiunto: "Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio e aumenta il prestigio della collettività italiana cordobesa. Noi del MAIE continuiamo a lavorare uniti per gli obiettivi comuni, perché solo grazie a un’azione coordinata di tutte le forze in campo possiamo difendere i nostri diritti di italiani e sostenere l’italianità all’estero”.
































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