Anche quest’anno, come avviene ormai da 27 anni, nel mese di Settembre avrà luogo il convegno dell’ADILLI, Associazione di docenti di lingua e letteratura italiana. L’incontro, che si svolge ogni anno nell’Università di una diversa città argentina, si terrà a Buenos Aires, il 18, 19 e 20 settembre nelle sedi dell’Università del “Museo Social Argentino” e dell’ “Instituto Superior Dante Alighieri”, l’Istituto di insegnamento per docenti della Dante Alighieri di Buenos Aires; vi parteciperanno docenti di Lingua e di Letteratura italiana di diverse Università e Istituti Superiori argentini, così come specialisti latinoamericani ed europei. Tra gli studiosi provenienti dall’Italia è prevista la presenza del Dott. Diego Poli, docente di glottologia e linguistica dell’Università di Macerata, che quest’anno è stato invitato dalle autorità dell’ADILLI e inaugurerà le sedute con un intervento sulla poesia di Pascoli, in coincidenza col centenario della morte del grande poeta. Al centro del Convegno di quest’anno ci sarà il rapporto tra gli elementi colti e quelli popolari, presenti nella lingua e nella letteratura italiana.
Durante le riunioni, alle esposizioni dei partecipanti al Congresso ed alle conferenze degli specialisti come Nestor Tirri e Daniel Capano si alterneranno momenti ricreativi, quali lo spettacolo di danze italiane, la visita al Palazzo Barolo e le consuete cene sociali. Quest’evento presenta anche un carattere festivo e di cameratismo.
L’importanza del convegno organizzato dall’ADILLI risiede nel fatto che esso permette di rilevare diversi aspetti della cultura italiana e di diffonderli nell’ambito culturale argentino, contribuendo così ad una maggiore conoscenza reciproca fra l’Italia e l’Argentina. Esso permette inoltre lo scambio culturale fra i docenti attivi nelle diverse Università argentine, latinoamericane e negli istituti per lo studio della lingua italiana.
La rilevanza di questo evento viene sottolineata dagli importanti auspici che esso ha ricevuto: dal “Gobierno de la Ciudad Autónoma de Buenos Aires”, dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, dall’ Università di “El Salvador” (Bs As), dell’Università Cattolica Argentina di Buenos Aires (UCA), dall’Università “del Museo Social” (UMSA) e dall’Associazione Italiana “Cristoforo Colombo”.
































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