Duro attacco di Franco Tirelli, dirigente del MAIE residente a Rosario, nei confronti di Eugenio Sangregorio, fondatore e presidente dell’USEI, Unione Sudamericana Emigrati Italiani. Sangregorio, nei giorni scorsi, in una nota ha criticato con forza l’operato degli eletti all’estero, incapaci – secondo lui – di portare avanti a Roma una azione compatta in difesa degli italiani all’estero.
Tirelli, che in passato fu con Sangregorio un dirigente del PdL in Sud America, fra le altre cose, scrive: "nell’affanno di criticare, Sangregorio fa quello che meglio sa fare: confondere e criticare il suo partito, il suo deputato, e anche se stesso!”. Per dovere di cronaca, per onor di verità, è giusto fare sapere ai nostri lettori che l’USEI non ha, al momento, alcun rappresentante nel Parlamento italiano.
Renata Bueno, deputata eletta con l’USEI in Sud America, da tempo ha deciso di lasciare il partito. Lo ha spiegato in una intervista rilasciata proprio a ItaliaChiamaItalia: Bueno si considera “autonoma” e “indipendente”, persino all’interno della componente MAIE di cui fa parte. Infatti, sempre nella intervista rilasciata al nostro quotidiano online, Renata spiegava di avere accettato la proposta di Ricardo Merlo – presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero – solo per una questione “logistica”, insomma, solo per potere avere ufficio e segreteria, e non perché credesse davvero nei valori espressi dal MAIE. Conclusione? Occupare del tempo in polemiche che riguardano Renata Bueno è inutile, una causa persa in partenza.
































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