"Oggi a Roma si ricomincia. Nel periodo festivo, Renzi ha mandato a quel paese un viceministro che si e’ dimesso; si e’ incaponito di brutto a segare l’albero su cui e’ seduto Enrico Letta con la triplice proposta di riforma della legge elettorale; in pratica sta rottamando i suoi. Il premier brinda allo spread, ma nelle case degli italiani si e’ festeggiato molto meno che negli anni passati. Solo lui pare felice, con quel suo sorriso ebete, guastato solo dal sabotaggio persistente del neo-segretario del Pd". Lo dice il leader de la Destra, Francesco Storace, in un intervento pubblicato sul sito web del suo partito.
"Quest’anno o il prossimo, mettila come ti pare – aggiunge -, alle elezioni politiche ci si andrà E questa parte del campo – quella definita come centrodestra – appare spaventosamente impreparata. Al punto, che molti elettori si sono rifugiati, speriamo solo temporaneamente, sotto casa di Beppe Grillo. Questa politica respinge. Il centrodestra si deve sbrigare. Berlusconi sta dimostrando – e lo dico sinceramente – un’ammirevole volontà di combattimento. L’uomo non si arrende mai. Ma tutti gli altri, noi compresi, sembrano inebetiti".
Storace aggiunge che "Alfano e’ immobilizzato sulla poltrona ministeriale e pare non riuscire a capire come venire fuori dal casino in cui si e’ ficcato. La Lega, con Salvini, tenta di clonare il comico a Cinque stelle, ma i toni bellicosi non sembrano avere piu’ la credibilita’ perduta. Fratelli d’Italia, dopo la sceneggiata dell’assemblea della fondazione An, sembra essersi afflosciata, senza riuscire a sollevare entusiasmo nella pubblica opinione. Nell’attesa, mi accontenterei che ce lo spiegassero quanti, negli anni scorsi, hanno fatto fortuna e mirabolanti carriere a destra. La Meloni, ad esempio. E’ davvero sicura di avere un’autostrada libera per il suo futuro? E’ certa che in politica si possa dire tutto e il contrario di tutto senza mai essere chiamati prima o poi a pagare dazio?".
































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