Chi governerà l’Italia? Bella domanda. Le elezioni non hanno indicato in realtà alcun vincitore. Anche se il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è andato davvero alla grande. Tanto che in molti, fra i politici, chiedono a Grillo di fare il premier, anche per metterlo alla prova, per capire cosa è capace di fare, se oltre alla protesta c’è anche la proposta. Luca Zaia, per esempio, governatore del Veneto, taglia corto: “Se io fossi al posto di Grillo chiederei di fare il Presidente del Consiglio”.
Intanto il leader del M5S non si schiera. Su Twitter cinguetta: “Per l’ultima volta: il M5S non dara’ fiducia a nessun governo (tanto meno a un governo Pd-Pdl), ma votera’ legge per legge come da programma". Un concetto ribadito da Stefano Vignaroli, neo deputato grillino, che a margine di un sit-in contro una discarica vicino a Roma spiega: “Non avrebbe senso ora allearsi, non vogliamo occupare le poltrone come ha fatto la Lega. Non possiamo cambiare approccio dopo la campagna elettorale”.
Un bel rebus, non c’è che dire. E mentre Silvio Berlusconi propone di andare subito al voto – dopo aver rifatto la legge elettorale – la villa di Beppe Grillo, quella in Toscana, è meta di pellegrinaggio da parte di normali cittadini. Una signora, ad esempio, ha depositato una letterina nella cassetta delle lettere della casa del comico genovese. E’ una sorta di preghierina: “Grillo nostro, che sei al governo, sia fatta la tua volontà, ma liberaci da Berlusconi”.
































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