"Se non semplifichi la burocrazia, non riformi la giustizia civile e amministrativa, non modifichi il regime fiscale puoi avere il governo piu’ stabile del mondo, nessuno investira’ da noi. Bisogna cambiare il Paese se si vuole crescere. Per me e’ fondamentale, assolutamente fondamentale, che il Paese si dia una scossa. I giornali hanno scritto che ho attaccato Letta, solo perche’ ho detto che la stabilita’ e’ un valore, mentre l’immobilismo no. Io credo che il Governo delle larghe intese, il Governo Letta-Alfano, abbia un senso se fa le cose che servono all’Italia". Lo scrive il sindaco di Firenze Matteo Renzi nella sua e-news. "Dire una cosa del genere significa attaccare Letta? – aggiunge – dai, su, siamo seri. Dire in faccia le cose e’ l’unico modo per cambiare stile rispetto alla vecchia politica, dove tutti fingevano di andare d’accordo salvo poi accoltellarsi alle spalle. Meglio essere franchi e dirsi le cose alla luce del sole che tramare nell’ombra. Per attrarre gli investimenti stranieri e’ evidente che e’ meglio avere un governo stabile che un clima politico instabile, certo. Ma se non semplifichi la burocrazia, non riformi la giustizia civile e amministrativa, non modifichi il regime fiscale puoi avere il governo piu’ stabile del mondo, nessuno investira’ da noi", sottolinea. "Bisogna cambiare il Paese se si vuole crescere. Cosi’ come siamo non cresceremo piu’. E la crescita e’ l’unico modo per combattere il declino, per arrestare la corsa della poverta’ (i dati di questi giorni sull’aumento dei nuovi poveri fanno venire i brividi)".
A proposito di legge elettorale, il sindaco di Firenze scrive: “Il sistema tedesco, a cui molti dicono di voler guardare per cambiare le cose in Italia, non garantisce stabilità. Anzi. L’unico sistema che garantisce la stabilità è il sistema attualmente in vigore per i sindaci. Si sa chi vince, si sa chi perde, si sa chi è responsabile delle cose che vengono fatte e che non vengono fatte. Si vota ogni cinque anni e chi vince governa”.
































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