"Come ha ribadito il Presidente Monti nel suo intervento sulla fiducia della scorsa settimana, Scelta Civica non puo’ accettare la caricatura della coalizione di governo che contrappone i ‘tassatori’ agli ‘anti tassatori’. Se Alfano e i ministri del PdL pretendono quindi di essere ‘sentinelle anti-tasse’, non troveranno ne’ nel governo ne’ nella maggioranza nessun altro disposto a riconoscere loro questo ruolo. Peraltro, la storia degli ultimi lustri, in cui la responsabilità della politica fiscale e’ stata, in parte preponderante, di ministri espressi dal partito berlusconiano, non attesta particolari credenziali a sostegno della rivendicazione di Alfano". Lo afferma in una nota il senatore e portavoce di Scelta Civica Benedetto Della Vedova.
"Non si puo’ considerare anti-tasse la sostituzione di tributi piu’ impopolari e visibili con altri meno visibili e percepibili dai contribuenti. Per arrivare ad una riduzione duratura e non propagandistica del carico fiscale su imprese e famiglie, che e’ da sempre il nostro obiettivo – sottolinea Della Vedova – si richiedono coesione e scelte coraggiose di medio periodo, non schermaglie propagandistiche. Senza riforme strutturali per la crescita e incisivi interventi sulla spesa (non indolori), il taglio del cuneo fiscale sara’ una promessa vuota e non si creeranno le condizioni per un negoziato in Europa che consenta di sfruttare al meglio eventuali meccanismi di flessibilita’ negli obiettivi di finanza pubblica. Scelta Civica – conclude Della Vedova – lavorerà con serietà in questa direzione, perche’ vuole la riduzione delle tasse per davvero, non per finta".
































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