Silvio Berlusconi annuncia, durante un’intervista al Tg4, che Pier Luigi Bersani è pronto ad incontrarlo: finalmente, racconta il Cavaliere, il leader del centrosinistra “si e’ reso disponibile a un incontro. La data non e’ stata ancora fissata – precisa -, ma la posizione del Pdl la conoscono tutti, bisogna dare subito un governo forte e stabile al Paese, per prendere i provvedimenti indispensabili e urgenti per l’economia". Dunque, forse qualcosa si sta sbloccando. Bersani in una lettera a Repubblica ha dichiarato che, pur non convivendo un ‘governissimo’, non sarà d’intralcio a un eventuale governo di larghe intese. Insomma, sarebbe pronto anche a fare un passo indietro.
Ora, però, la musica cambia. Il leader del centrodestra annuncia che presto il tanto atteso incontro fra lui e il segretario nazionale del Pd ci sarà. Così il PdL si muove e cerca il bene dell’Italia, sottolinea l’uomo di Arcore, mentre gli altri partiti “hanno perso 43 giorni e sembrano intenzionati a perder altro tempo prezioso". "Solo attraverso gli otto punti del nostro programma, diventati otto proposte di legge che depositeremo questa settimana al Senato, si puo’ uscire dalla recessione e creare nuovi posti di lavoro".
Da Silvio anche un ricordo di Margaret Thatcher, “indubitabilmente la più grande statista del ventesimo secolo". "Non e’ stata solo il premier che ha fatto la storia della Gran Bretagna, e’ stata la donna che insieme a Reagan ha cambiato il corso della storia. Ha sconfitto il comunismo e restituito ai moderati l’orgoglio delle proprio idee. Ha dimostrato con i fatti che le ricette liberali e liberiste sono le sole in grado di far tornare a crescere l’economia dell’Occidente. La sua lezione e’ ancora attuale".
"La Thatcher – ricorda Berlusconi – interveni’ in mia difesa di fronte alla continua aggressione mediatica e giudiziaria nei miei confronti e mi ha sostenuto, con piu’ lettere aperte, nel corso delle campagne elettorali. Per questo le sono grato".
































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