Giorgia Meloni a Porta a Porta, “Fratelli d’Italia è la terza via tra Berlusconi e Lega”

Leader di Fratelli d’Italia, “il centrodestra vincerà le elezioni”. “Gallitelli? Non mi dispiace, ma…”. “Prossima settimana cercherò Salvini e Berlusconi per un incontro”

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, ospite a “Porta a Porta”, parlando di Ostia e di criminalità, ha detto: “A Ostia ci sono 2-3 famiglie mafiose e lo Stato sa dove sono e poteva muoversi prima”. Poi ha puntato il dito contro il sindaco di Roma: “La Raggi non e’ mai andata ad Ostia in due anni e poi e’ andata con la fiaccola. Il primo antidoto alla criminalità è la presenza dello Stato che deve dare risposte ai cittadini ed essere presente”.

“Noi – ci tiene a sottolineare – non abbiamo rapporti con Casapound e non ne abbiamo avuti neanche a Ostia. A Ostia c’è un problema di alcune famiglie criminali, ma Ostia è un Municipio di Roma raccontata come una puntata di Gomorra, invece ci sono oltre 200mila persone oneste”.

“Celebriamo il nostro congresso a Trieste questo fine settimana e avvieremo la seconda fase del partito. Abbiamo raggiunto il primo obiettivo e cioe’ dare continuita’ alla storia della destra italiana, ora vogliamo fare un passo in avanti, vogliamo parlare a tutti gli italiani che noi chiamiamo patrioti come gli imprenditori che non delocalizzano, le mamme, gli agricoltori e gli operai. Noi vogliamo difendere gli italiani. Il congresso rielegge anche il presidente del partito, non c’e’ grande suspance, sono l’unica candidata”.

Salvini e Berlusconi? “Dobbiamo ancora fare una riunione di vertice. Io ora sono impegnata con il congresso ma dalla prossima settimana iniziero’ a chiedere agli altri due di vederci, ognuno deve portare un valore aggiunto. Ci deve essere un programma comune sui grandi temi poi ognuno portera’ le sue specifiche. Siamo tre candidati premier, saranno gli italiani a decidere chi sara’ il capo della coalizione”.

“Gallitelli? Come persona ha una storia di assolutà onorabilità e serietà. Io al posto di Berlusconi sarei stata più cauta, ma non capisco il nervosismo e la difficoltà. Ognuno presenterà un campione e chi prenderà più voti esprimerà il premier”. “Berlusconi ha dei nomi per il motivo che sappiamo, per me se stabiliamo il metodo chi vince decide il premier ok. Gallitelli mi piace più di altri tra i nomi che potrebbe fare Berlusconi”.

“Noi come Fdi siamo un argine agli inciuci. Abbiamo già visto il governo Renzi-Berlusconi, abbiamo visto il governo Renzi-Alfano e i risultati. Fratelli d’Italia è la terza via tra il moderatismo di Berlusconi e la radicalità che a volte riguarda la Lega”.

Da sinistra, nella foto: Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni e Matteo Salvini

Il centrodestra è l’unico che ce la può fare, io per le politiche non penso a inciuci e non credo che Renzi avrà i numeri per fare alleanze con chicchessia. Io mi batto affinché il centrodestra vinca, come Fdi non sono disposta a fare inciuci, né con il Pd né con il M5S, che per me sono due facce della sinistra”.

Berlusconi ha proposto di presentare la squadra di governo prima delle elezioni, ma Giorgia Meloni non è d’accordo, “ma se abbiamo personalità rendiamole note, magari assegnando anche 2-3 ministeri”, ha aggiunto; comunque “non farei questa cosa di dividerci i ministeri prima”.

“Chi sono i miei eroi? Nel passato Falcone e Borsellino, nel presente direi le mamme, è difficile in questa società fare bene la mamma e conciliarlo con le aspettative della vita. Sono veramente delle eroine”.