Alcune zone della città di Frosinone, da qualche tempo sono ostaggio di “delinquenti rubagalline” che occupano appartamenti e cercano di fare il bello e il cattivo tempo. Nello stile di chi non si assume la responsabilità delle proprie azioni, danneggiano cose comuni e private, e a questo punto il Comune deve intervenire!
La via in questione è Via Del Cipresso, una zona tradizionalmente abitata da gente per bene, professionisti, impiegati, pensionati; ma da qualche tempo si sono stabiliti in loco degli sbandati, piccoli delinquenti, gentucola prepotente e l’hanno fatto occupando degli appartamenti ATER che spettavano a famiglie oneste regolarmente in attesa d’avere un appartamento, come da graduatoria. Hanno sfondato appartamenti, beffandosi della legge, anzi sbeffeggiandola, e da finti indigenti sostituiscono le porte d’ingresso con portoni blindati.
Le zone comuni sono state prese per campi di calcio, in cui ragazzini maleducati prendono a pallonate cose e persone, soprattutto anziani, non pagando mai i danni. La maggioranza degli abitanti denuncia, s’indigna e forte della moderna tecnologia, s’ingegnano anche con registrazioni audio, e microcamere a scomparsa che tra l’altro oggi si possono reperire e montare con estrema facilità, e possono portare nel giro di poco tempo a far scattare le manette con relativo intervento delle forze dell’ordine.
Intanto il Comune nella veste del sindaco, responsabile della salute degli abitanti della cittadina, non può più tentennare e deve intervenire. Si vedono bivacchi di donne buttate per terra come in un campo nomadi, incuranti dei figli che non hanno alcun controllo e intanto rompono l’illuminazione, rovesciano cassonetti e il frastuono si protrae a ogni ora. Ci sono festini improvvisati, adolescenti che spaccano muretti di recinzione, e alcuni piccoli disabili sono usati come arieti di sfondamento, e dietro di loro ci si nasconde per avere privilegi che non sono dovuti. La maleducazione e l’inciviltà imperversa nell’ex complesso INCIS ora ATER, quindi sia l’Ater che il Comune devono far sentire la voce della giustizia.
Sono stati gli anziani a chiedere aiuto e noi rispondiamo con vigore chiedendo di rimando un intervento da chi di dovere. Abbiamo assistito, in varie zone della provincia di Frosinone, all’immediato sgombero degli abusivi, quindi le famiglie regolari e proprietarie chiedono che ciò avvenga anche nel capoluogo e si provveda a eliminare questa “delinquenza comune” dagli alloggi ATER di Via del Cipresso. Per ora questa gente è sicura di scampare denunce e carcere, pur avendo in molti casi la fedina penale non immacolata, prendendosi gioco del Municipio, continuando a sfondare appartamenti, ignorando che per loro si possono aprire non solo le porte degli appartamenti, ma anche quelle di “Regina Coeli”.
































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