Celebrare il talento, la cultura e il contributo delle donne nella società contemporanea.
Con questo obiettivo si è svolta giovedì 12 marzo, nella prestigiosa Sala Zuccari del Senato della Repubblica, la cerimonia di consegna del Premio Internazionale d’Eccellenza “Divinamente Donna”, promosso dall’associazione VerbumlandiArt APS.
L’iniziativa, che in pochi anni è diventata un appuntamento internazionale dedicato alla valorizzazione delle eccellenze femminili, premia figure che si distinguono nei campi culturale, artistico, sociale e istituzionale, offrendo esempi concreti di determinazione, creatività e responsabilità civile.
Il riconoscimento a Delfina Licata
Tra le personalità insignite del premio figura la sociologa Delfina Licata, studiosa delle dinamiche migratorie e tra le principali voci italiane nel campo della ricerca sociale sulle migrazioni.
Licata opera presso la Fondazione Migrantes ed è nota in particolare per il suo ruolo di curatrice e caporedattrice del Rapporto Italiani nel Mondo, una delle pubblicazioni più autorevoli dedicate allo studio della mobilità umana e delle comunità italiane residenti all’estero.


La motivazione del premio sottolinea proprio il suo “prezioso impegno scientifico e culturale nello studio della mobilità umana e delle comunità italiane nel mondo”, riconoscendo il valore di un lavoro di ricerca che negli anni ha contribuito a raccontare e interpretare il fenomeno dell’emigrazione italiana contemporanea.
Un premio per valorizzare il talento femminile
Il Premio “Divinamente Donna” non si limita a riconoscere percorsi professionali di alto profilo, ma promuove anche un percorso culturale più ampio. Accanto ai riconoscimenti istituzionali, infatti, l’iniziativa valorizza il concorso culturale e letterario collegato al progetto, coinvolgendo autori, artisti e giovani talenti in una riflessione sul ruolo della donna nella società.
Attraverso queste attività, il progetto mira a diffondere valori come libertà, dignità e pari opportunità, promuovendo una narrazione positiva del contributo femminile nei diversi ambiti della vita pubblica e culturale.
La cerimonia al Senato ha rappresentato così non solo un momento di celebrazione delle eccellenze femminili, ma anche un’occasione di confronto su temi centrali per la società contemporanea, tra cui la cultura, l’inclusione e il valore delle comunità italiane nel mondo.
































