Silvio Berlusconi continua a lavorare all’organizzazione di Forza Italia sul territorio. Nelle prossime ore sarà completata la squadra dei coordinatori regionali. Per adesso, mancano all’appello 6 caselli. Secondo indiscrezioni dell’ultima ora, tutto sembra appeso al caso di Rocco Girlanda, tecnico di fede berlusconiana, indeciso se restare al governo come sottosegretario di Ncd o tornare all’ovile azzurro.
Il Cavaliere ha fretta di concludere il capitolo coordinatori, per poi passare – la prossima settimana – al nodo che riguarda la “cabina di comando” del partito. Sarà una sorta di Comitato di presidenza formato da 36-40 persone in rappresentanza delle varie anime azzurre. L’uomo di Arcore ha anche fretta di sciogliere il nodo che riguarda la legge elettorale: ancora non c’è una convocazione ufficiale, ma il Cavaliere giovedì, alle 15.30, dovrebbe riunire nella sede del partito – piazza San Lorenzo in Lucina – tutti i coordinatori regionali di Fi appena nominati per fare il punto della situazione e caricarli, in vista delle prossime sfide elettorali.
Intanto è pronta la nomina di Giovanni Toti, direttore del Tg4, a coordinatore di Forza Italia. Laura Ravetto, deputata azzurra, durante un’intervista radiofonica, commenta: “L’ho conosciuto, e’ bravo ed esperto di politica, non e’ un improvvisato. Detto questo, credo che il nostro candidato premier sara’ comunque Silvio Berlusconi. Sara’ una candidatura politica, non al Parlamento, quindi da giurista dico che e’ perfettamente praticabile. Sara’ candidato premier come lo e’ stato Beppe Grillo per il M5S, senza essere candidato al Parlamento". Quello di Toti, sottolinea Ravetto, “sarà un ruolo di coordinamento del partito”, ma “la leadership politica resta salda nelle mani di Berlusconi".
































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