Angie Duarte è l’attuale Ministra del Turismo del Paraguay, incarico conferitole dal Presidente della Repubblica Santiago Peña, a conferma della fiducia nella sua visione strategica e nella sua comprovata esperienza nel settore.
Prima di assumere la guida del turismo nazionale, Angie Duarte ha ricoperto il ruolo di Direttrice Generale del Turismo e della Cultura del Comune di Asunción, dove si è distinta per una gestione orientata ai risultati, alla valorizzazione dell’identità culturale e allo sviluppo dell’offerta turistica urbana.
Alle spalle vanta inoltre una solida traiettoria nel settore privato dell’hotelleria, che le ha permesso di conoscere a fondo le dinamiche del mercato, le esigenze degli investitori e le aspettative del turismo internazionale. Questa doppia esperienza, pubblica e privata, rappresenta oggi uno dei suoi principali punti di forza.
La sua leadership si caratterizza per un approccio pragmatico, moderno e orientato alla crescita sostenibile, con l’obiettivo di posizionare il Paraguay come una destinazione autentica, competitiva e sempre più attrattiva sui mercati internazionali.
ItaliaChiamaItalia ha avuto l’opportunità di raggiungerla telefonicamente e di parlare con lei di turismo, naturalmente, e del rapporto tra il Paese sudamericano e l’Italia. Ecco qui di seguito la nostra intervista.
Ministra Angie Duarte, il Paraguay ha iniziato a posizionarsi con maggiore forza sulla mappa turistica internazionale. Quali ritiene siano oggi i principali fattori che spiegano questa crescita sostenuta del turismo nel Paese?
La crescita del turismo in Paraguay è il risultato di una strategia integrata che combina azioni del settore pubblico e privato, stabilità, maggiore connettività, rafforzamento istituzionale e una promozione internazionale più attiva. Negli ultimi anni si è lavorato in modo coordinato con il settore privato per diversificare l’offerta e innalzare gli standard di qualità.
Allo stesso tempo, il Paese ha saputo valorizzare i propri vantaggi competitivi: la posizione strategica in Sud America, l’ospitalità della sua gente e un’identità culturale autentica che oggi suscita un interesse crescente nei mercati internazionali.
Per il pubblico europeo — e in particolare italiano — il Paraguay rimane una destinazione ancora da scoprire. Quali esperienze autentiche e distintive offre oggi il Paese rispetto ad altre destinazioni della regione?
Il Paraguay offre esperienze autentiche, lontane dal turismo di massa, in cui il visitatore può entrare in contatto con la natura, la storia e la vita quotidiana delle comunità locali. Spiccano il turismo naturalistico, il patrimonio storico, i percorsi culturali e una gastronomia con una forte identità.
Per il viaggiatore italiano, in particolare, il Paraguay rappresenta l’opportunità di scoprire una destinazione autentica, dai ritmi tranquilli, con paesaggi diversi e una cultura profondamente radicata nelle sue tradizioni, dove l’esperienza è vicina e umana e dove emerge l’ospitalità della sua gente.
Con la chiusura dell’anno 2025, i risultati del settore turistico mostrano un bilancio chiaramente positivo. Come valuta questa performance e in che modo tali risultati rafforzano la proiezione internazionale del Paraguay come destinazione turistica?
Il bilancio dell’anno 2025 è altamente positivo e conferma che il turismo si sta consolidando come settore strategico per lo sviluppo del Paese. Questi risultati riflettono l’impatto di politiche pubbliche costanti, investimenti e una maggiore visibilità internazionale della destinazione Paraguay.
Tale performance rafforza la fiducia dei mercati internazionali e posiziona il Paese come un’opzione emergente in Sud America, con la capacità di crescere in modo ordinato e sostenibile.
Negli ultimi anni si è rafforzata la scelta di puntare su un turismo sostenibile e con identità. Quali politiche o iniziative concrete vengono promosse per valorizzare la cultura, la natura e le comunità locali?
Dal Governo del Paraguay, attraverso la SENATUR, vengono promosse politiche orientate a un turismo sostenibile, che favorisca la conservazione del patrimonio naturale e culturale e la partecipazione attiva delle comunità locali. Si dà priorità a progetti di turismo comunitario, rurale e naturalistico, con un approccio basato su identità, radicamento e sostenibilità.
Queste iniziative mirano a generare benefici diretti per le comunità, preservare le risorse e offrire al visitatore esperienze autentiche, responsabili e di elevato valore culturale.
Il turismo si consolida anche come motore di sviluppo economico. Quali opportunità si stanno generando attualmente per gli investimenti esteri e la cooperazione internazionale nel settore turistico paraguayano?
La crescita del turismo apre opportunità per gli investimenti esteri in infrastrutture, ospitalità, servizi turistici e progetti sostenibili. Il Paraguay offre un contesto favorevole, con stabilità macroeconomica e quadri istituzionali che accompagnano lo sviluppo del settore.
Inoltre, viene promossa attivamente la cooperazione internazionale per lo scambio di conoscenze, l’innovazione e le buone pratiche, rafforzando così la competitività della destinazione nel lungo periodo.
Guardando al futuro, qual è la visione del Paraguay come destinazione turistica nei prossimi anni e quale messaggio desidera trasmettere al viaggiatore italiano in cerca di nuove esperienze in Sud America?
La visione è quella di consolidare il Paraguay come una destinazione autentica, sostenibile e competitiva, riconosciuta per la sua identità culturale, la sua natura e la qualità delle sue esperienze. Si punta a una crescita equilibrata, capace di generare sviluppo economico e sociale.
Al viaggiatore italiano diciamo che il Paraguay è un invito a scoprire l’autenticità del Sud America: un Paese ospitale, vario e sorprendente, dove ogni visita si trasforma in un’esperienza vicina e memorabile.






























