COVID | Spena (FI): “Gli italiani positivi all’estero non siano abbandonati”

“Ho presentato un'interrogazione al Ministro degli affari esteri per chiedere che la Farnesina disponga interventi urgenti per far sì che i viaggiatori italiani risultati positivi all'estero siano adeguatamente supportati”

“L’odissea dei due ventenni chiusi per ore in un bagno dell’aeroporto di Helsinki, senza cibo e con una sola bottiglietta d’acqua, dopo essere stati trovati positivi al Covid-19, dimostra che le modalità di quarantena dei viaggiatori italiani all’estero non possono essere lasciate all’improvvisazione. Dal 16 dicembre, infatti, per entrare in Italia è obbligatorio effettuare un tampone prima della partenza. Se si è positivi, si deve scontare la quarantena nel Paese ospitante”. Lo dichiara in una nota Maria Spena, deputata di Forza Italia.

“A destare preoccupazione, oltre alla disavventura capitata ai due ragazzi in Finlandia, è la segnalazione di una nostra ambasciata secondo cui ci sarebbero Paesi in cui sarebbe praticamente impossibile trovare strutture disponibili ad accogliere positivi”.

“Ho presentato un’interrogazione al Ministro degli affari esteri – fa sapere l’azzurra – per chiedere che la Farnesina disponga interventi urgenti per far sì che i viaggiatori italiani risultati positivi all’estero – e dunque impossibilitati a tornare a casa – siano adeguatamente supportati a livello informativo e non si ritrovino a vivere episodi come quello sperimentato ad Helsinki dai nostri due connazionali ventenni”, conclude Spena.