Lista unica del centrodestra alle amministrative di primavera? Difficile. Altro discorso per quanto riguarda le elezioni politiche. Scrive su Facebook Giovanni Toti, presidente della regione Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi: "Coalizione con liste separate alle amministrative e lista unica alle politiche se ci sara’ l’Italicum. Questo e’ il percorso. Perche’ i giornali fanno, da soli, tanta confusione. Dai…un po’ di serieta’. Questo e’ il percorso del centro-destra".
Maurizio Gasparri, senatore Fi: “Si legge oggi che la Lega direbbe no a Forza Italia per liste comuni alle amministrative. Ma chi le ha mai ipotizzate? Sono gli stessi giornali che annunciavano trionfanti nei giorni scorsi che Fi avrebbe cancellato il suo simbolo alle amministrative. In questo tipo di elezioni, essendoci un doppio turno e la possibilita’ di apparentare piu’ liste, e’ ovvio che ciascuno correra’ con i propri simboli e candidati, trovando – e questo ce lo auguriamo – candidati a sindaco comuni sin dal primo turno. Altro discorso – aggiunge – e’ quello delle elezioni politiche. Allo stato attuale, se la legge elettorale non cambiera’, per forza bisognera’ formare listoni unici non essendo ipotizzati gli apparentamenti che francamente mi auguro saranno presto ripristinati. In quel caso fare la lista insieme e’ un obbligo per evitare di essere tagliati fuori dalla possibilita’ di partecipare al ballottaggio. Ma di che cosa stiamo parlando allora? La politica e’ certamente scadente, ma l’informazione e’ peggiore”.
Intanto Ignazio La Russa, Fratelli d’Italia, non esclude la possibilita’ di una lista unica del centrodestra alle prossime elezioni amministrative, ipotesi avanzata da Mara Carfagna ma chiarisce che mentre per "le elezioni politiche, al momento, con la legge attuale, e’ obbligatoria una lista unica per andare poi al ballottaggio, alle amministrative e’ molto piu’ difficile ma io non lo escluderei, se la lista unica avesse all’interno del simbolo, piu’ piccoli i simboli degli altri partiti". "E’ un’ipotesi che non privilegio – conclude, parlando a margine di una iniziativa a Milano – ma che non escludo a priori".
































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