CALCIO | Torna di scena la UEFA Nations League con la terza edizione

Dopo aver concluso una stagione esemplare, ricca di spettacolo e di colpi di scena, in campo nazionale e continentale, culminato con la finale di Champions League vinta dal Real Madrid di Carlo Ancelotti, torna la UEFA Nations League con la sua terza edizione

Il mese di giugno offre altre occasioni da non perdere per tutti gli amanti di sport in generale e di calcio in particolare. Dopo aver concluso una stagione esemplare, ricca di spettacolo e di colpi di scena, in campo nazionale e continentale, culminato con la finale di Champions League vinta dal Real Madrid di Carlo Ancelotti, torna la UEFA Nations League con la sua terza edizione.

La terza edizione di UEFA Nations League

Il torneo si apre quindi con una nuova concezione basata sul ranking e il posizionamento delle selezioni nazionali europee. In questo modo possiamo vedere come la League A sia composta dal meglio delle nazionali europee, tanto che nello stesso gruppo possono trovarsi squadre come Danimarca, Francia e Croazia, oppure Svizzera, Spagna e Portogallo. Il gruppo 3 dove compare l’Italia di Roberto Mancini è costituito da Germania, Inghilterra e Ungheria. Chiude la classe A di Nations League il gruppo 4 con Belgio, Olanda, Polonia e Galles. Tutto farebbe pensare che l’equilibrio sia una componente primaria di questo torneo, mentre i risultati finora ci dicono il contrario.

L’andamento del torneo per il mese di giugno

Prevale tendenzialmente un certo equilibrio, specialmente tra selezioni che vantano un comparto difensivo importante, ma non sono mancate nemmeno partite a senso unico come quella tra Belgio e Polonia, terminata con il risultato di 6-1. Un’altra gara che ha mostrato il potenziale offensivo di una sola squadra è stata inoltre Portogallo-Svizzera, terminata 4-0. Durante il primo turno poi l’Olanda aveva battuto il Belgio per quattro reti a una. Bisogna ricordare che il torneo si svolge nell’arco di una singola stagione, iniziando sempre con un anno pari, terminando quindi nell’anno successivo. È stato considerato inoltre che la Nations League possa combaciare con la fase finale di un mondiale o di un europeo, motivo per cui le gare devono svolgersi sempre in periodo differenti, rispetto a queste competizioni di carattere europeo e mondiale. A rendere la competizione importante e prestigiosa c’è il concetto di ranking, il quale andrà a determinare gli accoppiamenti per le qualificazioni dei prossimi campionati di calcio europei e per il mondiale del 2026.

Le prime edizioni di UEFA Nations League  

Le prime due edizioni di Nations League hanno riflettuto i risultati che si erano visti in campo europeo e mondiale. Infatti la prima edizione è stata vinta dal Portogallo, che all’epoca era campione d’Europa in carica (2019) mentre la seconda edizione del 2021 è stata vinta dai campioni del mondo in carica della Francia di Deschamps contro la Spagna di Luis Enrique. Una competizione quindi che ha già il suo prestigio, per come è stata regolamentata e organizzata. Del resto come abbiamo visto durante questi ultimi anni, anche le amichevoli in termini di ranking sono risultate importanti, in termini di posizionamento e di conseguenza per le combine dei gruppi di qualificazione nei tornei continentali e mondiali.

Come sarà la prossima stagione calcistica 2022-2023

Una pausa estiva per forza di cose assai ridotta, questa del 2022, dato che il campionato di serie A riprenderà già a metà agosto, per poi interrompersi a novembre per via dei mondiali in Qatar. Sarà un campionato, il prossimo molto interessante e altamente spettacolare, in termini di scommesse calcio visto il ritorno delle cosiddette sette sorelle, ma anche per il fatto che il livello medio è aumentato in termini di tasso tecnico per quanto riguarda tutte le 20 squadre presenti in massima divisione. Lecce, Cremonese e Monza, dovranno giocarsi la permanenza in serie A, come è avvenuto in questi ultimi anni per Salernitana, Spezia ed Empoli. Un obiettivo che almeno per una di queste tre squadre neopromosse può essere alla portata, dato il precedente positivo degli ultimi due campionati.

Il campionato di serie A è tornato nuovamente competitivo

In generale rispetto a qualche anno fa si è visto come il livello medio è aumentato, con sfide testa vs coda non sempre scontate, come avevamo visto in passato. Inoltre il fatto che ci sia una lotta scudetto capace di arrivare fino alle ultime giornate è un altro segnale positivo per il nostro movimento calcistico in termini di squadre di club. C’è stata una certa alternanza per quanto riguarda la testa della classifica, dove a parte Milan, Inter e Juventus che hanno vinto gli ultimi tre scudetti, anche le altre squadre si sono alternate, come possiamo vedere dalle qualificazioni in Champions e in Europa League. Dopo due anni torna infatti il Napoli di Spalletti in Champions, mentre l’Atalanta dopo aver disputato buone stagioni, tra serie A e coppe continentali, riparte da capo, avendo fallito l’obiettivo di qualificazione alle competizioni europee. Sono tornate invece le romane in Europa League, mentre la Fiorentina che disputerà la prossima Conference League, è tornata a giocare una competizione europea dopo cinque anni di assenza.