Billi (Lega) replica a Ungaro (Pd): “Questo governo amico degli italiani all’estero, voi chiudevate Consolati e Ambasciate”

"Da noi fatti e non parole. L‘efficienza e la sintesi, che tu non apprezzi, sono esattamente quello che differenzia il Governo del Cambiamento dai precedenti Governi del Pd”

Simone Billi, Lega (a sinistra nella foto) e Massimo Ungaro, Pd

“Caro On. Massimo Ungaro, in qualità di Presidente del Comitato per gli Italiani all’Estero é mia ferma intenzione far partecipare tutti gli organismi di rappresentanza degli Italiani all‘estero alle sedute in Parlamento. Tante e varie sono le tematiche affrontate da questo Comitato per risolvere crisi e problemi”. Lo scrive l’On. Simone Billi, leghista eletto nella ripartizione estera Europa e presidente del Comitato per gli italiani nel mondo alla Camera, replicando ad alcune recenti dichiarazioni del suo collega Ungaro, che l’ha accusato di non avere il giusto rispetto verso l’istituzione CGIE.

“Il Comitato – continua Billi – ha anche in questo caso ascoltato con interesse ed attenzione le proposizioni dei membri del CGIE e verremo incontro anche a queste esigenze nei nostri prossimi atti parlamentari, come peraltro già fatto con la Carta di Identità Elettronica, la soluzione dei problemi delle scuole di italiano a Londra e Friburgo, il potenziamento della rete consolare, solo per citarne alcuni”.

“L‘efficienza e la sintesi, che tu non apprezzi, sono esattamente quello che differenzia il Governo del Cambiamento dai precedenti Governi del Pd. Per la Lega Salvini Premier dare importanza agli italiani all’estero vuol dire anche evitare di ripetere gli errori che ha fatto il tuo precedente Governo di sinistra, che ha chiuso circa 35 rappresentanze tra Istituti italiani, Consolati e Ambasciate”, conclude il deputato del Carroccio.