"Io vado in barca, e non sei in porto finché non metti i piedi a terra. Ma io sono ottimista". Così Ermanno Giombelli, il neurochirurgo che ieri ha operato Pier Luigi Bersani, ex segretario del Pd, durante un breve incontro con la stampa presso l’ospedale di Parma. "Per sciogliere la prognosi, ci prendiamo qualche giorno – ha aggiunto -, ma è sulla buona strada, vediamo per le complicanze nei prossimi giorni". "Bersani era cosciente sia prima che dopo l’intervento, il problema è superare questa fase acuta – ha proseguito il neurochirurgo – le complicanze più importanti, come già detto ieri arrivano dal sesto giorno in poi".
Roberto Speranza, capogruppo del Pd alla Camera, lasciando l’ospedale di Parma dove si è recato stamattina per incontrare i famigliari di Pier Luigi Bersani, ha detto: “Tutti nel Pd vogliono bene a Pier Luigi, al di la’ dei limiti stessi del partito. L’importante è che alla famiglia sia arrivato anche l’affetto del Paese intero". Speranza ha anche raccontato di aver parlato con moglie e figlie dell’ex segretario del Pd e di averle trovate molto serene.
Nel terzo bollettino i medici dell’Ospedale Maggiore di Parma hanno spiegato che il decorso post operatorio di Pier Luigi Bersani sta evolvendo in maniera positiva, dopo una "notte tranquilla" trascorsa dall’ex segretario del Pd sottoposto ieri sera a un intervento chirurgico di occlusione dell’aneurisma cerebrale che aveva causato un’emorragia. Questa mattina i medici hanno precisato che "i parametri vitali sono stabili" e che il paziente "non presenta deficit neurologici".
Bersani è vigile e questa mattina ha potuto conversare con la moglie e con le figlie. La prognosi resta riservata.
Dopo i tanti messaggi di affetto di ieri, sono arrivati questa mattina anche gli auguri di Beppe Grillo, che sul suo blog scrive: "Non fare scherzi, ti aspettiamo".
































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