"Un uomo buono e giusto”. Questa e’ l’immagine che ha di sé Silvio Berlusconi. Lo ha dichiarato lo stesso Cavaliere durante l’ultima puntata di Servizio Pubblico, la trasmissione di Michele Santoro in onda su La7. L’ex premier è stato protagonista assoluto del programma. “Sono stato votato da 12-13 milioni di italiani. Tutti coglioni?", ha domandato in maniera retorica il Berlusca.
La puntata è stata ad altissima tensione. Moltissimi i “duetti” che hanno visto protagonista il Cav e il torero dell’arena, Santoro. Gran parte della trasmissione fila quasi liscia, tra battute e punture di spillo. Poi l’impennata con Silvio Berlusconi che, lasciando il ‘banco degli accusati’ diventa ‘l’accusatore’ di Marco Travaglio leggendo una lettera in cui vengono elencate le cause per diffamazione in cui e’ incorso il giornalista negli ultimi anni. Un fuori programma che fa imbestialire Michele Santoro che attacca urlando ‘Vergogna!’. E ‘Servizio Pubblico’ si trasforma, verso il finale, in un vero e proprio scontro tra i due, senza esclusioni di colpi.
Per due terzi della trasmissione, Berlusconi e Santoro se la sono giocata alla pari, in maniera soft, quasi a non volere “scadere” in una trasmissione urlata. “La crisi? Nessuna colpa da parte del mio governo”, ha cominciato il Cav. Monti? “Una testa dura”, impossibile fargli cambiare idea su tante cose, compreso l’Imu. Il Prof e i suoi tecnici “si sono montati la testa”, ha sottolineato l’ex premier, continuano a sparare ad alzo zero contro l’esecutivo tecnico, i suoi ex alleati, e la sinistra rea di “avere dentro si se’ ancora l’ideologia comunista e criminale”.
Poi, in un crescendo, dopo aver letto la lettera contro Travaglio – in sintesi, una lista delle condanne per diffamazione accumulate dal giornalista in trent’anni di professione – la “rissa verbale” fra il conduttore e l’uomo di Arcore. Il Cavaliere ripercorre, condendo il racconto con delle battute, la carriera del giornalista e premettendo di essere il suo “core business”. Santoro lo interrompe alzando la voce e accusandolo di “farsi scrivere le cose dai suo scrittori” (Bonaiuti, in questo caso, seduto fra il pubblico). I due iniziano a litigare e il conduttore si rifiuta dal dargli la mano. Il Cavaliere prima di riprende il suo posto (dove era seduto Travaglio) pulisce platealmente, prima con la cartellina che aveva in mano poi con la sua pochette, la sedia su cui poco prima era seduto Travaglio.
"Fino a due terzi di trasmissione mi sono divertito", ha detto Michele Santoro, nella parte finale di "Servizio Pubblico", facendo riferimento al duro botta e risposta con Silvio Berlusconi su Marco Travaglio. "Io mi diverto tutt’ora", la replica del Cavaliere, che prima dello spazio delle vignette di Vauro, come da scaletta e su richiesta di Santoro, lascia la trasmissione, salutando il conduttore e augurandogli "buoni ascolti". Poco prima pero’, una battuta sui bookmakers: "Dicevano che me ne sarei andato prima, pero’ e’ lei, Santoro, che va via, e non io…".
Ma è sull’attacco all’attuale esecutivo che Berlusconi mostra i denti: secondo lui Monti si è spostato sempre più a sinistra, sulle posizioni “della Cgil e della Fiom”. Dunque l’appello a votare o PdL o Pd, i partiti più grandi, “altrimenti il governo non potrà fare nulla”. L’invito e’ molto semplice: “votate tutti per me, che e’ la cosa migliore”, altrimenti il rischio è “di avere ancora anni di lacrime e sangue”.
IL DUELLO ‘Lei deve aver fatto le scuole serali’; ‘lei e’ vecchio, vada ad Antigua a riposarsi’: hanno duellato e duettato per tre ore, Silvio Berlusconi e Michele Santoro che, spesso sorridendo, si sono scontrati e riappacificati a singhiozzo. ‘Giustiziere’, ha gridato ad un certo punto Berlusconi a Santoro che quasi lo ha mandato a quel paese. Non si contano i duetti tra i due con un filo conduttore ricorrente: ‘e’ un lapsus, sono vecchio…’; ‘non sento bene sono vecchio…’. ‘Segua il labiale’, lo ha sbeffeggiato Santoro che quando Berlusconi lo ha definito ‘zelig’ gli ha subito ribattuto ‘lei e’ piu’ Zelig di me’. ‘Non si arrabbi…’, lo ha blandito in alcuni momenti Santoro. ‘Io arrabbiato? Mi sto divertendo…’. ‘Bene, allora Travaglio fallo divertire di piu”, e’ stato lo sprone provocatorio di Santoro. Che pero’, proprio nelle scintille finali, ha abbandonato il ‘ruolo’ di direttore d’orchestra per lamentarsi fuor di copione con il leader del Pdl: ‘Lei non sta rispettando le regole che ci siamo dati’ urla infuriato il conduttore che, di tutta risposta, vede Berlusconi rivolgersi al pubblico a telecamere quasi spente invitandolo a ‘non farsi infinocchiare da lui..’.
ALFANO, BERLUSCONI STRAVINCE IN TRASFERTA “Berlusconi stravince in trasferta…e il campionato è solo all’inizio!!”. Lo scrive sul proprio profilo di Facebook il segretario del Pdl, Angelino Alfano, postando il suo commento subito dopo la conclusione del ‘match’ tv del leader del partito a Servizio Pubblico di Santoro.
































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