Barcellona, ancora grave Nicola Maggiotto
Restano gravissime le condizioni di Nicola Maggiotto, il 21enne originario di Asolo, nel Trevigiano, aggredito nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto a Barcellona. Il giovane è ricoverato in coma artificiale all’Ospedale del Mar, uno dei principali ospedali della capitale catalana, e la prognosi resta riservata.
Nicola si trovava in vacanza in Spagna insieme a un gruppo di amici. Secondo le informazioni riportate dal Corriere della Sera, il giovane sarebbe stato colpito violentemente alla nuca alle spalle, all’esterno della discoteca Seaseaclub, nella zona del porto commerciale di Barcellona.
Un colpo improvviso sferrato da uno sconosciuto che avrebbe fatto perdere i sensi al 21enne. Da quel momento Nicola non si sarebbe più ripreso e il suo quadro clinico rimane particolarmente complesso.
I genitori accanto al figlio
A Barcellona sono arrivati i genitori del giovane, Daniele e Loretta, entrambi 57 anni, che stanno vivendo ore di grande angoscia accanto al figlio.
Secondo il racconto riportato dal quotidiano, i due escono insieme dal reparto di Terapia intensiva, mano nella mano, dopo essere rimasti accanto a Nicola.
Una tragedia che ha trasformato una vacanza tra amici in un dramma per una famiglia italiana, costretta a confrontarsi con una situazione improvvisa e drammatica lontano da casa.
La polizia catalana indaga
Restano ancora da chiarire i motivi dell’aggressione. Nicola sarebbe stato colpito mentre usciva dal beach club insieme ai sette amici che erano con lui.
Non è ancora chiaro perché il giovane sia stato preso di mira né se l’aggressione sia stata preceduta da una discussione o da altri episodi.
La polizia catalana sta indagando a tutto campo per ricostruire la dinamica dei fatti e identificare il responsabile. Gli investigatori hanno acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nei pressi della discoteca e nella zona del porto, particolarmente frequentata nelle ore serali.
Le immagini potrebbero rivelarsi decisive per ricostruire quanto accaduto e individuare la persona che ha colpito il giovane italiano.
Nel frattempo, ad Asolo e nel Trevigiano cresce l’apprensione per le condizioni di Nicola. La comunità italiana segue con particolare attenzione la vicenda, mentre familiari e amici attendono aggiornamenti dall’ospedale.
La speranza è ora tutta concentrata sulle condizioni del 21enne e sulla possibilità che possa superare questa fase critica. Per la sua famiglia, intanto, prosegue una dolorosa attesa al suo fianco, lontano da casa ma circondato dall’affetto e dalla solidarietà di quanti stanno seguendo la sua storia.






























