VIDEO | Salvini, “chi vota Lega vota prima gli italiani e poi il resto del mondo”

Il leader della Lega: “L'unico razzismo e' quello della sinistra". Per loro "prima vengono rom e immigrati, poi se avanza qualcosa vengono gli italiani"

Matteo Salvini è stato molto chiaro. Con riferimento al Consiglio dei ministri convocato per mercoledi’ alle 10 e che dovrebbe discutere tra le altre cose del provvedimento di revoca dell’incarico al sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, il leghista Armando Siri, indagato per corruzione, il ministro dell’Interno ha detto: “I giornalisti mi dicono che mercoledì c’è un consiglio dei ministri sulle dimissioni di Tizio di Caio… Quello a me interessa poco, per me mercoledì è una giornata importante – ha spiegato Salvini -, perchè vengono al Ministero dell’Interno le principali comunità di recupero dei tossicodipendenti, voglio una legge che metta in galera gli spacciatori il giorno in cui vengono beccati”.

In un comizio elettorale ad Avellino, riferendosi alla candidatura di Ciriaco De Mita come primo cittadino di Nusco, il leader del Carroccio ha sottolineato: “Qua la Lega corre da sola a testa alta, meglio soli che male accompagnati. Soli a testa alta, meglio che in compagnia di… Se uno voleva scegliere il vecchio andava a Nusco… Largo ai giovani…, ha 91 anni, ma ognuno è libero. Se il buon dio e la salute mi concedono di arrivare a 91 anni mi godo i miei nipotini invece di fare il sindaco”.

Chi scegli il simbolo della Lega “fa una scelta chiara. Ad Avellino prima vengono gli italiani e poi il resto del mondo. L’unico razzismo e’ quello della sinistra”. Per loro “prima vengono rom e immigrati, poi se avanza qualcosa vengono gli italiani”.

Su immigrazione e sicurezza, “voglio piu’ carabinieri e meno clandestini”. Così Salvini con riferimento al presidio di protesta promosso dalla Cgil ad alcune centinaia di metri dal teatro cittadino in cui il vice premier ha incontrato i candidati della Lega al comune di Avellino che propone alla carica di sindaco l’avvocatessa Bianca Maria D’Agostino.

Al suo arrivo, un sostenitore ha regalato a Salvini una felpa con la scritta “Avellino”. “Magari la porto a qualcuno della Cgil che sta protestando fuori, qui dentro – ha poi detto – ci sono italiani orgogliosi di essere italiani”.